A Bologna è successo un fatto che ha scatenato curiosità, ma anche caos e molte domande. Pipe per fumare il crack e per il Pd caos.
Si susseguono vicende che hanno dell’incredibile. Questa, relativa all’iniziativa dell’assessore Madrid a Bologna, ha generato curiosità ma anche molte polemiche.

Il crack è una forma di cocaina in cristalli, ottenuta miscelando la cocaina in polvere con bicarbonato di sodio o ammoniaca e poi riscaldandola. Questa lavorazione la trasforma in una sostanza che può essere fumata, il che permette un’assorbimento quasi istantaneo nel cervello. L’effetto è molto più intenso e rapido rispetto alla cocaina sniffata, ma dura solo pochi minuti, portando l’utilizzatore a cercare dosi successive in un ciclo di dipendenza estremamente rapido e devastante. La sua diffusione è legata al basso costo e alla forte dipendenza che provoca, causando gravi danni fisici e psicologici.
Pd nel caos, l’Assessore Madrid al centro delle polemiche
Non sono riuscito a trovare alcuna informazione che confermi la notizia della distribuzione di 300 pipe gratuite per il crack da parte del Comune di Bologna. Le fonti più autorevoli e gli organi di stampa locali non riportano un’iniziativa di questo tipo, né vi sono dichiarazioni dell’assessore Madrid. È possibile che la notizia sia basata su informazioni errate o non verificate.

Le iniziative di riduzione del danno per i consumatori di sostanze stupefacenti esistono in molte città e si concentrano su strategie volte a minimizzare i rischi per la salute e la sicurezza, come la distribuzione di siringhe sterili per prevenire la diffusione di malattie infettive. Tuttavia, non è documentata l’iniziativa specifica descritta nel testo, e l’assessora Matilde Madrid non risulta far parte della Giunta Comunale di Bologna, dove il ruolo di assessore al Welfare e alla Salute è ricoperto da Luca Rizzo Nervo.
Fratelli d’Italia attacca: “iniziativa inaccettabile”. Potrebbe addirittura sembrare un’induzione al consumo di droga e alla dipendenza di sostanze stupefacenti. Il capogruppo di FdI alla Camera, Galeazzo Bignami, attacca duramente l’iniziativa: “Nel giorno in cui il presidente del Consiglio dal palco del Meeting di Rimini pronuncia parole forte e potenti contro la droga, preannunciando anche la sua visita alla comunità di San Patrignano, apprendiamo che il Comune di Bologna a guida Pd ha deciso la distribuzione gratuita di pipe in alluminio per consentire l’inalazione di sostanze a base di cocaina. Il tutto a spese dei cittadini bolognesi”.