Bonus ristrutturazione casa: ecco come puoi raddoppiarlo

Hai intenzione di effettuare lavori edilizi e sei alla ricerca di un bonus ristrutturazione casa? Abbiamo la soluzione che fa per te.

Il bonus ristrutturazione casa accessibile nel 2024 permette di ottenere un’importante detrazione fiscale da non lasciarsi sfuggire. Ormai i tempi del superbonus al 110% e dei bonus ristrutturazione casa che “cadono dal cielo” sono terminati. Tuttavia, anche nel 2024 sarà possibile ottenere delle importanti detrazioni fiscali per i lavori di ristrutturazione edilizia.

bonus ristrutturazione casa
Il bonus ristrutturazione casa accessibile nel 2024 – Cityrumors.it

Nello specifico, stiamo parlando del cosiddetto bonus ristrutturazione casa che prevede il riconoscimento di una detrazione fiscale pari a 50% della spesa sostenuta. Nulla a che vedere con la detrazione del 110%, però si tratta pur sempre di un’importante opportunità da non lasciarsi sfuggire. Scopriamo quali sono le condizioni per poter ottenere questa agevolazione e qual è l’importo massimo detraibile.

Bonus ristrutturazione casa: come ottenere il 50% di detrazione fiscale

Il bonus ristrutturazione casa a cui stiamo facendo riferimento riconosce una detrazione fiscale pari al 50% su una spesa massima di 96.000 euro. A differenza del Superbonus che prevedeva il riconoscimento di crediti di imposta o dello sconto in fattura, questa agevolazione fiscale riconosce il rimborso di 10 rate annuali di pari importo. In pratica, i contribuenti che riescono ad ottenere la detrazione più alta ovvero 96.000 euro si vedranno riconosciuti 9.600 euro all’anno per 10 anni.

lavori di ristrutturazione con Cila presentata al Comune.
Bonus ristrutturazione – Cityrumors.it

Ma per poter usufruire del beneficio è necessario rispettare determinate condizioni. Di recente, l’Agenzia delle Entrate è intervenuta per fornire ulteriori chiarimenti in merito alla fruizione del bonus ristrutturazione casa 2024. Nel documento l’Agenzia ha spiegato che per poter accedere alla detrazione è necessario effettuare lavori di ristrutturazione con Cila presentata al Comune.

A tal proposito, l’AdE ha anche specificato che il contribuente ha la possibilità di accedere di nuovo al bonus ristrutturazione per l’esecuzione di interventi che non erano previsti dalla prima Cila.

Allo stesso tempo nella circolare 17/2015, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che per poter accedere due volte al bonus ristrutturazione è necessario che i due interventi vengano realizzati in due anni distinti, ma che siano l’uno la prosecuzione dell’altro.

Quindi non è possibile accedere alla detrazione fiscale per interventi successivi distinti e separati.

Ad esempio, se un contribuente decide di ristrutturare la propria abitazione e di abbattere dei tramezzi e l’anno successivo decide di alzare nuovi modi divisori, gli interventi, anche se fatti in tempi diversi, sono la prosecuzione l’uno dell’altro. Se invece il cittadino un anno decide di ristrutturare il tetto e l’anno successivo decide di ristrutturare il bagno, siamo di fronte a due interventi completamente diversi.

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