Brutta notizia per i possessori di Carta Dedicata a Te. Nel 2026 arrivano i tagli, si ha tempo fino al 16 dicembre per non perderla: ecco cosa fare.
La Carta Dedicata a Te è una misura destinata ai nuclei familiari che si trovano in una condizione di disagio economico più fragile, in base a criteri stabiliti a livello statale e verificati tramite i comuni. In genere, tra i beneficiari rientrano le famiglie che posseggono un ISEE sotto i 15.000 euro, anche se ci sono casi in cui alcune persone hanno ricevuto la misura con un reddito annuale superiore alla soglia.

L’incentivo possono averlo le famiglie con almeno tre persone, soprattutto con figli minorenni; così come i cittadini che non percepiscono altre misure statali come Assegno di Inclusione, NASpI, Carta Acquisti, SFL, ecc. L’assegnazione del contributo avviene in maniera automatica e non serve presentare la domanda. I comuni di riferimento ricevono una lista di potenziali beneficiari da parte dell’INPS, la verificano e poi pubblicano le graduatorie.
Il primo passaggio da fare, quindi, è controllare le liste locali per capire se si è stati selezionati per ricevere la misura. In ogni caso, è importante sottolineare che il 16 dicembre c’è una scadenza importante, un passaggio fondamentale per non perdere il bonus nel 2026. Andiamo a vedere che succede e cosa fare.
Carta Dedicata a Te, attenzione alla scadenza del 16 dicembre: rischi di perdere il contributo
Per scoprire se si è tra i beneficiari della Carta Dedicata a Te è importante controllare le liste dei Comuni, perché si potrebbe non ricevere una lettera o un SMS. Una volta verificata la presenza del nome, non resta che andare alle Poste con un documento di identità e ritirare la Postepay dedicata con 500 euro da spendere in prodotti di genere alimentare.

La Carta non richiede un PIN, procedure burocratiche particolari o atti formali, ma per attivarla bisogna fare almeno un acquisto di generi alimentari come latte, carne, pasta, verdura e altri prodotti di prima necessità. È però molto importante ricordarsi che bisogna attivare la carta entro martedì 16 dicembre, una data decisiva e da segnare assolutamente sul calendario.
Coloro che non effettuano un primo acquisto entro quella data, rischiano di perdere il diritto al bonus e non averlo nel 2026. Proprio per questa ragione è fondamentale non solo controllare le liste e andare a ritirare la Postepay dedicata alla Posta, ma è necessario anche usare la carta almeno una volta prima di quella data, e la somma dovrà consumata entro il 28 febbraio 2026.
Un passaggio che può sfuggire a molte persone perché dicembre è un mese piuttosto frenetico, ma è bene ritagliarsi qualche minuto per fare questo controllo e andare sul sicuro. Basta un semplice sguardo sulla lista del Comune per verificare la possibilità di avere i 500 euro e alleggerire il peso delle spese delle festività natalizie. Ricordiamo che basta fare un piccolo acquisto di genere alimentare prima del 16 dicembre per mantenere il proprio bonus.





