L’utilizzo della schiscetta in una dieta ipocalorica è spesso controverso: quali errori bisogna evitare per non compromettere gli sforzi fatti e perdere chili
Le feste sono passate ormai da un pezzo e la testa va già all’estate quando dovremo sfoggiare la forma migliore per la spiaggia, perdendo quindi i chili di troppo accumulati in inverno. Tra palestra e un’alimentazione attenta, non è impossibile ottenere buoni risultati, ma spesso si deve fare i conti anche con il lavoro e impegni fuori casa, che non facilitano il compito.
Mangiare al ristorante, in mensa o in un bar può essere un’alternativa, ma non sempre valida. Infatti, tracciare i macronutrienti, i condimenti e le quantità nel dettaglio è praticamente impossibile e, soprattutto se viene scelta con continuità, può alterare i risultati di un’intera settimana di dieta. Quindi, meglio svegliarsi un po’ prima o comunque organizzarsi per tempo, e prepararsi una schiscetta da consumare sul posto di lavoro o all’aria aperta, se il luogo dove svolgete la vostra professione lo consente.
Anche in questo caso, però, non è sempre facile costruirsi un pasto completo e che sia ricco di tutti i macro e micronutrienti necessari in un regime salutare e proficuo per l’ottenimento della forma fisica desiderata.
In aiuto, arriva un video pubblicato sul suo profilo Instagram dalla dottoressa Andreina Olivieri, che è solita dare consigli a migliaia di utenti su come curare la propria alimentazione.
In questo caso, si è concentrata proprio sulla composizione di una schiscetta sana ed equilibrata, elencando i tre errori più comuni e che devono essere assolutamente evitati. Il primo è inserire solo dell’insalata con dei crackers ad accompagnare: mancano le proteine. Il secondo è abbinare ai cereali pochissima verdura: oltre alla questione proteine, in questo caso, mancano anche i micronutrienti.
L’ultimo caso è per chi decide di acquistare al volo una focaccia o una pizza bianca senza farcitura: contiene grassi, a volte troppi, e carboidrati che compromettono il percorso, senza fornire le proteine e le vitamine necessarie. È meglio puntare su un piatto completo, quindi, per esempio un riso con parmigiano e verdura (basta una porzione di insalata, per comodità) oppure si può sostituire al riso un pezzo di pane bianco e aggiungere delle olive, per bilanciare la quota dei grassi insaturi. E il gioco è fatto, senza perdere troppo tempo e con grande attenzione alla bilancia e alla propria salute.
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