Morbillo, i casi sono in forte aumento: c’è preoccupazione

In Italia c’è un chiaro allarme e ha il nome del morbillo. I casi sono in forte aumento e il picco sembra essere molto lontano. Ecco i sintomi e le varianti.

L’allarme nelle scorse settimane era stato lanciato dalla Gran Bretagna. Ora anche in Italia c’è preoccupazione per il morbillo, una delle malattie infettive più contagiose. Come confermato da molti esperti, i numeri nel nostro Paese sono in forte crescita e il picco non sembra essere vicino.

Morbillo casi aumento
I casi di morbillo sono in aumento in Italia – cityrumors.it – foto Pixbay

Stando ai numeri che si hanno a disposizione, sono 96 i casi registrati nel nostro Paese. Un numero che sembra essere assolutamente basso, ma non se lo si paragona a quanto successo negli anni scorsi (43 nel 2023 e 15 nel 2022). L’altra grande preoccupazione riguarda il fatto che i numeri possono aumentare e la sua presenza allunga i tempi dell’eliminazione. Insomma, una situazione non semplice da affrontare e che dovrà essere monitorata giorno dopo giorno per avere un quadro più chiaro.

I sintomi

Morbillo casi aumento
Ecco quali sono i sintomi e come contrastare il morbillo – cityrumors.it – foto Pixbay

Come detto in precedenza, il morbillo è una delle malattie più contagiose presenti nel mondo. I sintomi sono febbre e un’eruzione cutanea prominente. La sua trasmissione, invece, può avvenire tramite il respiro, la tosse e lo starnuto. Inoltre, il virus resta attivo sulle superfici e in aria per almeno due ore.

L’altra particolarità del morbillo è quella che ogni persona non immune (ovvero che si è vaccinata oppure l’ha già contratto) può essere contagiata. Per questo motivo il consiglio è quello di prestare la massima attenzione e rivolgersi subito al medico per iniziare il percorso di cure he porterà alla guarigione.

La variante

Morbillo casi aumento
C’è una variante che preoccupa molto – cityrumors.it – foto Pixbay

Morbillo che preoccupa anche per la presenza di una variante, che ormai da tempo circola in Europa. Su questa, però, gli esperti hanno da subito tranquillizzato. Si tratta di una mutazione conosciuta e non si temono rischi per quanto riguarda la sorveglianza e la diagnostica.

I casi, dunque, non sfuggono ai test e si tratta di una cosa fondamentale per mantenere tutto sotto controllo. Il periodo tra influenza e morbillo, comunque, non è assolutamente dei più semplici nel nostro Paese.

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