Times, il food editor si scaglia contro il panettone: “Ecco cosa ci si può fare…”

In questo periodo il panettone è sulla tavola di molti… ma questo dolce della tradizione non mette proprio d’accordo tutti

Si avvicina il periodo più ‘dolce’ dell’anno, quello in cui le tavole sono sempre imbandite e non mancano deliziose pietanze da gustare in compagnia. Come sempre a dicembre è difficile rimanere ligi alle diete e qualche sgarro culinario è inevitabile concederselo. Soprattutto in Italia ci sono diversi cibi della tradizione che impediscono di non cedere alle tentazioni, partendo proprio da pandori e panettoni che generalmente rimangono in casa per diverse settimane.

Panettone
Il Times ‘attacca’ il panettone- Cityrumors.it (PixaBay)

 

A proposito proprio di questo, c’è chi ha avuto da ridire. Il famosissimo panettone che in Italia è possibile gustare in tantissimi, e deliziosi, modi, non ha riscosso lo stesso successo all’estero, o meglio, non è piaciuto  ad un food editor del Times che ha quindi fatto nascere la polemica sul tema.

Times: “Troppo dolce, molto spesso pesante ed eccessivamente cotto”

I dati diffusi dalla catena di supermercati Waitrose parlano chiaro: quest’anno, le vendite del panettone nel Regno Unito sono aumentate del 24 per cento. Inoltre, stando al colosso di grandi magazzini Selfridges, gli inglesi preferiscono il dolce tipico italiano al loro dessert natalizio tradizionale: il pudding.

Questi numeri però non hanno convinto il food editor del Times Tony Turnbull, che ha scritto un articolo in cui si scaglia contro il panettone. “E’ troppo dolce, molto spesso pesante ed eccessivamente cotto, è buono solo quando, in prossimità della data di scadenza ad aprile, ci si fa un gigantesco pudding aggiungendoci il burro”, ha detto.

Panettone
Il food editor del Times boccia il panettone – Cityrumors.it (PixaBay)

 

“Basta con il panettone, sospetto (e spero) che i dati di vendita non raccontino l’intera storia – ha aggiunto Turnbull – Tanto per cominciare, molte persone preparano ancora il Christmas pudding, mentre nessuno prepara il proprio panettone a casa, quindi gli amanti del pudding vecchio stile non sono calcolati. Inoltre, sappiamo tutti che il fascino del panettone, con le sue belle confezioni, non sta nel mangiarlo ma nel regalarlo”.

“Aperitivo assieme? Prendi un panettone. Regalo per un collega? Prendi un panettone. Un ringraziamento alla dog-sitter? Prendi un panettone. È come una grande partita di ‘pass-the-parcel’ (il nostro ‘patata bollente’, ndr) in cui l’obiettivo è quello di non rimanere con il pacco in mano alla vigilia di Natale”, ha concluso il giornalista.

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