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Psg, altro furto: la testimonianza agghiacciante della compagna del portiere

Il portiere dei parigini Letellier ha subito un duro attacco da degli aggressori: la famiglia è ancora sotto schock

Ancora un furto subito da un calciatore. Sono da sempre le vittime preferite dei ladri, e di recente le rapine sono aumentate a dismisura. Infatti, nella notte tra lunedì e martedì, Alexandre Letellier, portiere del PSG, è stato vittima di un violento attacco nella sua abitazione di d’Hardricourt (Yvelines). Si tratta di furto con scasso, e di un rapimento, avvenuti proprio in presenza, purtroppo, della moglie del calciatore Chloé e dei due figli, di sei e due anni.

Giocatori del PSG esultano dopo un gol (Ansa) – Cityrumors.it

L’ultima volta era accaduto cinque mesi fa, quando era stata la casa di Gianluigi Donnarumma e sua moglie a essere presa d’assalto dai ladri. Adesso, purtroppo, è toccato a un altro portiere del Psg. Immediatamente è intervenuta la polizia sul posto, che è riuscita ad arrestare tre dei quattro presunti aggressori. Il quarto per il momento si è salvato, riuscendo a fuggire attraverso il giardino. Secondo una fonte della polizia che ha aiutato la famiglia, la compagna di Alexandre, Chloé, è stata colpita dai malviventi mentre teneva in braccio uno dei suoi figli. Per questo, la polizia giudiziaria di Versailles ha aperto un’indagine per estorsione con armi e sequestro di persona.

La testimonianza della moglie

In un lungo messaggio pubblicato in una storia di Instagram, proprio Chloé, moglie del portiere del PSG, ha parlato di quanto gli è accaduto di recente: “Sono estremamente toccata dai vostri messaggi. Sono veramente tantissimi! Grazie mille. Siamo ancora tutti sotto shock. Faccio fatica a realizzare ciò che è successo, le immagini continuano a ripetersi nella mia testa. Sacha (il figlio di sei anni, ndr.) è traumatizzato. Non smetterà mai di parlarne. Noi lo ascoltiamo, gli stiamo vicino, ci parliamo e lo rassicuriamo. Ma la strada sarà molto lunga. E io sono stufa”.

Alexandre Letellier in azione con la maglia del PSG (Ansa) – Cityrumors.it

“Jade (la figlia di due anni, ndr.) sta bene. Non so se se ne è accorta. Eppure pensare che sono entrati dalla finestra della sua camera da letto, mi dà la nausea. Voglio ringraziare enormemente tutti gli agenti di polizia che sono intervenuti. Sono stati veramente fantastici e molto adorabili con noi. Non so quando tornerò qui. Grazie di tutto”, ha concluso. La famiglia non sta passando un momento facile, e ci vorrà del tempo per riprendersi.

Marco Ercole

Giornalista, scrittore, amante della lettura. Mi piace scrivere di ogni cosa, diversificare gli interessi, ma tendenzialmente mi occupo di sport da 20 anni, collaborando anche con Repubblica, FOXSports, Corriere dello Sport, Tuttosport, Il Millimetro e molto altro ancora.

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