Scoppia una sparatoria al ristorante, ucciso un ex calciatore

Almeno sei colpi di pistola hanno raggiunto il classe 1982. L’ufficialità del decesso arrivata da una nota del club

In Perù si è consumata una tragedia, e riguarda un ex calciatore. Si tratta di Henry Colán, giocatore di calcio peruviano di 41 anni ormai ritirato, che è morto a causa di una sparatoria avvenuta in un ristorante di Barrios Altos, in un quartiere popolare di Lima. Il Paese è crollato in lutto.

Lutto nel mondo del calcio
Un ex calciatore ucciso con 6 colpi di pistola – Cityrumors.it

L’agenzia EFE ha confermato il fatto che fonti di polizia hanno comunicato alla radio RPP e alla televisione Latina che Henry Colán è stato colpito da diversi colpi di arma da fuoco. In particolare, sono state sei le pallottole fatali rilasciate da uomini ancora ignoti contro di lui prima delle 6:00, ora locale (11:00 GMT). Secondo quanto riportato da una radio peruviana, l’ex calciatore era stato portato da due persone all’ospedale Dos de Mayo di Lima dopo l’incidente, dove però i medici non hanno potuto fare nulla, se non constatarne il decesso. Le forze dell’ordine si sono subito attivate e in questo momento stanno chiaramente indagando. L’obiettivo è quello di cercare di risalire ai responsabili della vicenda e al motivo dell’assassinio, che ha totalmente sconvolto l’intero Paese.

Il comunicato del club

Il club Sport Boys sul suo account X (il nuovo Twitter) ha scritto così riguardo l’accaduto: “Siamo spiacenti di comunicare la delicata morte del nostro amato ex giocatore e direttore tecnico della nostra categoria 2011, Henry Colán. Esprimiamo le nostre più sincere condoglianze alla famiglia e offriamo una preghiera per il suo riposo eterno“.

Sparatoria al ristorante, muore ex calciatore
La polizia ha confermato che il decesso è avvenuto dopo una sparatoria – Cityrumors.it

La sua carriera da calciatore professionista l’aveva trascorsa quasi tutta in Sud America. Classe 1982, giocava nel ruolo di centrocampista. Aveva debuttato nel 2002 col Club Deportivo Alfonso Ugarte, per poi vestire le maglie di Somos Aduanas, di Sport Boys, di Sporting Cristal, di Alianza Atlético, di Total Chalaco, di Club Deportivo Universidad San Marcos, di Ayacucho FC e di César Università di Vallejo. Non molti anni fa, nel 2018, aveva deciso di appendere gli scarpini al chiodo, per dedicare ai lavori più dirigenziali e di staff.

Proprio per questo, di recente, aveva scelto di accettare l’offerta dello Sport Boys e di tornare in una delle sue squadre nel ruolo di allenatore della categoria 2011. “Dopo 16 anni torno in rosa, sono sempre lo stesso, magari con molti capelli grigi in più, ma con la stessa fame di gloria. Forza Ragazzi!”, aveva detto in un video emozionale realizzato per il club, in cui sicuramente ha dato il meglio di sé. Il triste evento ha scosso tutta la società.

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