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Cronaca

Allarme siti porno, l’Ue fa sul serio: in arrivo nuove mosse

Un vero e proprio allarme per quanto riguarda i più importanti siti porno, l’Unione Europea fa sul serio: in arrivo delle nuove mosse 

Importanti novità in arrivo per quanto riguarda le piattaforme di contenute per adulti più importanti e conosciute. Tra queste riguardano: PornHub, StripChat e XVideos. Cosa sta per succedere? I tre siti dovranno, obbligatoriamente, rispettare alcuni obblighi rafforzarti e previsti da parte del Digital Services Act.

Allarme siti porno (Pixabay Foto) Cityrumors.it

Questo è quello che ha fatto sapere, attraverso un comunicato, la Commissione Europea. Obblighi che includono anche la presentazione alla Commissione di alcune relazioni di valutazione del rischio e non solo: anche l’adozione di misure di mitigazione per ridurre i rischi sistemici legati alla loro attività, il rispetto di obblighi di trasparenza e la fornitura di accesso ai dati per i ricercatori.

Porno nel mirino dell’Unione Europea, arrivano nuove regole

Obblighi che devono necessariamente essere applicati a queste piattaforme online molto grandi almeno 4 mesi dopo la notifica legale della loro designazione. Nuove disposizioni che entreranno in vigore a partire dalla giornata di domani, domenica 21 aprile, per Pornuhub e Stripchat.

Siti porno, nuove regole imposte dall’Ue (Ansa Foto) Cityrumors.it

Mentre per XVideos la data è stata spostata a martedì 23 aprile. Come annunciato dalla Commissione pare che il Dsa attribuisce alle piattaforme online di grandi dimensioni la responsabilità di garantire spazi online più sicuri e trasparenti. L’obiettivo principale è quello di riuscire ad identificare e affrontare i rischi sistemici. Soprattutto per quanto riguarda i rischi per il benessere dei minori. Senza dimenticare anche l’amplificazione dei contenuti illegali, dei sistemi di raccomandazione e molto altro ancora.

Una Commissione che vuole continuare a vederci chiaro e continuare a fare molta chiarezza per quanto riguarda gli obblighi della Dsa da parte di queste piattaforme. Soprattutto per le misure che tendono a proteggere i minori da contenuti considerati dannosi e con il serio rischio che possano essere diffusi contenuti considerati illegali e pericolosi. Nel caso in cui la Commissione dovesse accorgersi che qualche obbligo non sarà rispettato allora verranno prese importanti misure.

Cristiano

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