A distanza di pochi giorni dalla disgrazia in Andalusia, la Spagna è sotto shock per un nuovo incidente ferroviario: il bilancio è terribile
La Spagna piomba nuovamente nel terrore ferroviario. Solo pochi giorni fa, il Paese era stato scosso dal terribile incidente in Andalusia, dove lo scontro tra un convoglio e un macchinario nei pressi di Adamuz aveva causato una strage con circa quaranta vittime, trasformando un tratto dell’alta velocità in un teatro di lamiere e dolore. Mentre le indagini su quella tragedia sono ancora in corso, a distanza di brevissimo tempo si è verificato un altro incidente mortale, questa volta alle porte di Barcellona, con un bilancio che si fa di ora in ora più drammatico.
Il nuovo sinistro è avvenuto nella mattinata di oggi, mercoledì 21 gennaio 2026, e ha coinvolto un treno della rete Rodalies, il servizio ferroviario suburbano della Catalogna. Il convoglio è deragliato tra le stazioni di Vacarisses e Castellbell i el Vilar, una zona nota per la fragilità del terreno circostante. Secondo le prime ricostruzioni fornite dalle autorità e dai soccorritori giunti sul posto, il bilancio è pesante: il macchinista del treno ha perso la vita nell’impatto e si contano circa 20 feriti, alcuni dei quali versano in condizioni gravi.
Le immagini che arrivano dal luogo dell’incidente mostrano le carrozze del treno parzialmente uscite dai binari e inclinate verso la scarpata. La causa del deragliamento sarebbe stata una grossa frana di terra e sassi che ha investito i binari proprio mentre passava il treno, rendendo impossibile ogni manovra di emergenza da parte del conducente.
I soccorsi, attivati immediatamente, hanno visto l’impiego di elicotteri, numerose ambulanze e diverse squadre di vigili del fuoco impegnate a estrarre i passeggeri dalle lamiere. La Protezione Civile ha attivato il piano di emergenza ferroviaria (Ferrocat), mentre la circolazione sulla linea R4 è stata completamente interrotta per permettere le operazioni di salvataggio e la messa in sicurezza del versante collinare.
Questo secondo incidente in meno di una settimana solleva interrogativi pesantissimi sulla sicurezza della rete ferroviaria spagnola. Se ad Adamuz si era parlato di un fatale errore o di un problema di coordinamento con un cantiere, il deragliamento di Barcellona riaccende le polemiche sulla manutenzione dei tratti ferroviari soggetti a rischio idrogeologico.
Il Governo spagnolo ha espresso profondo cordoglio per la vittima e i feriti, ma la pressione dell’opinione pubblica sta crescendo: com’è possibile che due incidenti così gravi si siano verificati in una manciata di giorni? Mentre la Catalogna si interroga sulla stabilità delle proprie linee suburbane, la nazione intera resta col fiato sospeso, in attesa di capire se questo “gennaio nero” dei trasporti sia finalmente giunto al termine.
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