Prima un forte boato e poi il crollo. Notte di terrore in città per la caduta di uno stabile. Sul posto sono intervenuti subito i vigili del fuoco
Erano le 4 di venerdì 30 agosto quando residenti e turisti sono stati svegliati da un forte boato. Un rumore che ha preceduto il crollo di un edificio. Immediato l’allarme e l’arrivo dei vigili del fuoco e dei carabinieri sul posto per verificare la presenza di persone tra le macerie e capire meglio il perché del crollo.
Stando alle prime informazioni che si hanno a disposizione, il crollo è avvenuto in un momento in cui nell’edificio, composto da un deposito e da un negozio di detersivi, non c’era nessuno. Naturalmente ora è in corso un’indagine da parte dei carabinieri di Latiano per capire il perché di un incidente che poteva avere un bilancio molto più grave.
Prima un forte boato e poi il crollo. È questo quanto successo a Latiano, in provincia di Brindisi, nella notte appena trascorsa. I vigili del fuoco e i carabinieri, arrivati immediatamente sul luogo dell’incidente, si sono trovati davanti ad una scena drammatica: l’edificio si è praticamente sbriciolato e sono partite immediatamente le ricerche per verificare la presenza di eventuale persone sotto le macerie.
Come riferito da Il Quotidiano di Puglia, al momento del crollo l’edificio, che è sede di un negozio per articoli per la casa e per animali con deposito annesso, non c’era nessuno e non erano presenti macchine parcheggiate vicino alla struttura. Questo ha permesso di evitare una tragedia e portare il cedimento a non provocare danni. La Procura ha immediatamente aperto un’indagine per accertare meglio quanto successo.
L’intera area è stata sequestrata ed ora sono in corso gli accertamenti per capire il motivo del crollo. Stando alle prime informazioni, nel negozio non erano presenti allacci al gas o bombole e per questo motivo non si pensa ad un cedimento provocato magari ad una fuga di gas o lo scoppio della bombola.
I vigili del fuoco nelle prossime ore effettueranno tutti gli approfondimenti del caso per ricostruire l’accaduto e dare una spiegazione al crollo che poteva procurare un bilancio molto grave, ma fortunatamente al momento del cedimento all’interno dell’edificio non c’era nessuno e nella zona non erano presenti macchine oppure persone che transitavano a piedi.
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