Lei lo lascia, la vendetta dell’amante è servita: arriva la polizia

Lei lo lascia, l’amante studia ed applica la vendetta: arriva a polizia 

Quella che stiamo per raccontarvi potrebbe benissimo essere la trama di un film, ed invece il tutto è accaduto per davvero. Una vicenda che arriva direttamente dalla Toscana, ma che vede come protagonista anche un altro paese estero (Germania). Una storia in cui sono tre gli “attori”. Lei, lui e l’altro. A quanto pare la donna aveva una relazione con il suo amante. Peccato che lei fosse sposata. Fino a quando non decide di rompere i rapporti con lui e di dire “basta”.

La vendetta dell'amante
Polizia (Ansa Foto) Cityrumors.it

Finita qui? Macché. L’amante di arrendersi non ne vuole assolutamente sapere. Tanto è vero che per l’uomo, quella donna, era diventata una vera e propria ossessione. Dopo aver capito che lei faceva sul serio è passato al piano “B” che riguarda anche il marito. Quest’ultimo aveva ricevuto delle foto e dei filmati “hot” durante i loro incontri. Le minacce non finiscono qui visto che l’amante gli aveva ribadito che questi documenti erano pronti per essere inoltrati anche ai figli della coppia.

Lei lo lascia, amante invia foto e video hot al marito: denunciato

In merito a questa vicenda si è mossa la Procura che ha applicato le accuse di revenge porn e stalking. Il tutto nei confronti di un fiorentino. indagini che sono state portate avanti grazie alla polizia postale. Il tutto ha avuto inizio con una telefonata ricevuta dalla donna (che vive appunto in Germania). L’amante aveva minacciato la donna di lasciare il marito, altrimenti avrebbe diffuso le loro foto. Poi aveva provato a convincerla di raggiungerla a Firenze per iniziare una convivenza insieme.

La vendetta dell'amante
Foto del tradimento sul cellulare del marito (Pixabay Foto) Cityrumors,it

Troppo per la donna che aveva deciso di rivolgersi alla polizia tedesca per chiedere aiuto, visto che la situazione era arrivata ad un livello drammatico. Gli agenti le hanno consigliato di recarsi al Consolato italiano per sporgere denuncia e di attivare il protocollo “Codice Rosso”. Nel giro di poche ore lo stalker è stato individuato. La procura ha dato il suo “via libera” per attivare il decreto di perquisizione, anche informatica, nei confronti dell’uomo.

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