Un blitz improvviso delle forze dell’ordine ha fatto scattare le manette poco prima della messa in onda della prima puntata del programma tv
Una storia clamorosa coinvolge Maria De Filippi. A poche ore dalla messa in onda della prima puntata stagionale di C’è Posta per te, lo storico programma televisivo condotto dal volto televisivo di Mediaset, la conduttrice si trova costretta a fare i conti con un arresto shock. Che stravolgerà la situazione.

Una vicenda che nasconde ancora diversi punti oscuri, ma che ha letteralmente sconvolto la conduttrice televisiva. Che dopo aver chiuso la stagione di Tu si Que Vales e mentre porta avanti con successo Amici e il suo “Uomini e donne”, si apprestava alla conduzione del programma di punta del sabato sera di Mediaset.
Ma alla vigilia della messa in onda della prima puntata, è scattato un blitz improvviso delle forze dell’ordine. Che ha portato all’arresto di un personaggio amato dal pubblico televisivo. Un vero e proprio sex symbol, diventato una star della tv grazie alla sua partecipazione a numerose serie televisive e a programmi tv. La star era la stella della prima puntata di “”C’è Posta per te”. Ma poco prima della trasmissione, è finito in manette.
Arrestato Can Yaman: era ospite della De Filippi
E’ stato arrestato perchè coinvolto in un’operazione antidroga. Un blitz che ha lasciato tutti di stucco e che ha portato milioni di fans in tutto il mondo senza parole. Con lui è stata fermata anche un’altra attrice. Le indagini hanno portato le forze dell’ordine ad arrestare sette persone. A finire in manette è stato l’attore turco Can Yaman, molto famoso in Italia come protagonista di alcune serie tv di successo tra cui Sandokan, e l’attrice Selen Gorguzel. L’operazione antidroga ha portato al fermo di sette persone: con Yaman è stata arrestata anche Selene Gorguzel. Le persone fermate sono state trasportate all’Istituto di medicina legale per essere sottoposti ad analisi del sangue.

L’indagine riguarda le accuse di “possesso di droghe o stimolanti per uso personale”, oltre che “agevolazione dell’uso di droghe” e “incoraggiamento di una persona alla prostituzione, facilitazione di tale pratica o mediazione o fornitura di un luogo per la prostituzione”. Accuse che coinvolgerebbero Can Yaman: l’attore, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stato trovato con addosso della sostanze stupefacenti mentre si trovava all’interno di uno dei locali perquisiti nel blitz e pertanto è stato posto in stato di arresto. Secondo quanto ricostruito, l’arresto di Can Yaman sarebbe stato portato a termine dopo una soffiata: la procura infatti, non aveva emesso nessun mandato di arresto nei suoi confronti. L’unico atto ufficiale era la perquisizione all’interno del locale.
Dove l’attore turco stava passando la serata. A quanto sembra, Yaman era in possesso di sostanze stupefacenti e nel corso della perquisizione in discoteca gli sono state trovate addosso delle droghe. Yaman è stato quindi arrestato. L’operazione è scattata dopo la mezzanotte. Secondo il quotidiano turco Hurriyet il blitz era “mirato a colpire alcune celebrità”. Il giornale pubblica anche delle fotografie che mostrano diverse droghe, presumibilmente sequestrate durante l’operazione. Tra i sette arrestati dalla polizia turca, oltre a Yaman e alla collega attrice Selen Gorguzel, ci sarebbero anche Ayşe Sağlam e Ceren Alper, oltre a proprietari di locali, gestori e YouTuber.
Attore e modello, nato a Istanbul nel 1989, Can Yaman è noto per le sue interpretazioni in serie di successo. Tra il 2022 e il 2024 ha partecipato alla serie di Canale 5 Viola come il mare, nel ruolo dell’ispettore capo Francesco Demir. Nel 2025 è stato protagonista nella miniserie Il Turco e nella serie reboot della Rai Sandokan. In precedenza era apparso anche in un cameo nella serie Che Dio ci aiuti 6. Yaman, che ha recentemente interpretato ‘Sandokan’ figurerà comunque tra gli ospiti del programma condotto da Maria De Filippi. La relativa puntata era stata, infatti, registrata giorni prima e quindi andrà regolarmente in onda.





