Paura e timore a Siena e nel territorio limitrofe, tanto che sono state prese alcune decisioni importanti come la chiusura delle scuole
Terremoto a Siena, è allarme. Piccole scosse continue mettono paura e apprensione la gente, con le istituzioni che prendono decisioni importanti come tenere le scuole chiuse domani 3 febbraio nei comuni di Siena, Sovicille e Monteroni d’Arbia a seguito dello sciame sismico che ha colpito il territorio.
Il sindaco di Siena Nicoletta Fabio “ha disposto la sospensione delle attività didattiche delle scuole di ogni ordine e grado all’interno del territorio del Comune di Siena per l’intera giornata di domani, lunedì 3 febbraio. Previste per domani mattina le opportune verifiche strutturali agli edifici scolastici“, si legge in un comunicato del capoluogo.
“Si comunica che in via precauzionale le scuole di ogni ordine e grado, compresi gli asili nido, rimarranno chiuse nella giornata di domani, lunedì 3 febbraio 2025. Al momento non sono stati registrati danni a persone e cose“, scrivono invece dal comune di Sovicille.
“A seguito di un confronto con gli altri Sindaci interessati dallo sciame sismico, nonostante non si siano al momento riscontrate criticità, a fini preventivi e precauzionali abbiamo deciso di chiudere, per la giornata di domani, le scuole di ogni ordine e grado del nostro comune”, così infine i canali social di Monteroni d’Arbia.
A seguito della scossa di terremoto di magnitudo 3.1 registrata alle 19:11 a Monteroni d’Arbia, seguita da uno sciame sismico con circa 12 scosse, le autorità locali hanno deciso di chiudere le scuole di ogni ordine e grado nei comuni di Asciano, Sovicille, Siena, Monteroni, Murlo, Rapolano, per la giornata di domani, lunedì 3 febbraio 2025, al fine di effettuare le necessarie verifiche di sicurezza. La protezione civile è al lavoro per monitorare la situazione. Invitiamo tutti i cittadini a seguire gli aggiornamenti ufficiali”. Lo scrive sui social il governatore della Regione Eugenio Giani.
Attività didattica sospesa anche nei due atenei di Siena – l’Università per gli Studi e l’Università per Stranieri – a seguito dello sciame sismico che ha colpito il territorio in questa domenica. A comunicare lo stop alle lezioni i rettori, Roberto Di Pietra e Tomaso Montanari, in due mail destinate alle comunità accademiche. “Tutti gli edifici universitari che hanno sede in Siena (con l’eccezione del complesso de Le Scotte) rimangono chiusi per i necessari controlli”, è quanto si legge nella missiva inviata da Di Pietra insieme alla direttrice generale Beatrice Sassi.
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