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Cronaca

Rilasciato in anticipo per il sovraffollamento: il giorno dopo aggredisce l’ex

Scarcerato “per errore” aggredisce l’ex compagna il giorno dopo: una storia di violenza, errori e un tragico epilogo

Una scarcerazione anticipata che si trasforma in un incubo. Jason Hoganson, un detenuto di 53 anni, è stato rilasciato “per errore” nell’ambito del programma di liberazione anticipata del governo, pensato per alleviare il sovraffollamento delle carceri.

Rilasciato in anticipo per il sovraffollamento: il giorno dopo aggredisce l’ex – Cityrumors.it

Peccato che Hoganson fosse uno dei 37 prigionieri che non avrebbero dovuto beneficiare di questa misura. E il risultato è stato devastante: appena un giorno dopo la sua uscita dal carcere, l’uomo ha aggredito la sua ex compagna, Rachel Usher.

Hoganson, immortalato in una foto mentre faceva il pollice in su all’uscita dal carcere di HMP Durham, aveva scontato solo metà della sua condanna a 18 mesi per aver aggredito la stessa Rachel Usher e per aver violato un ordine restrittivo. Una liberazione che ha avuto conseguenze immediate e drammatiche.

Appena 24 ore dopo essere tornato in libertà, Hoganson si è presentato nell’appartamento della signorina Usher e l’ha schiaffeggiata. Ma la storia non finisce qui. Il giorno dopo il suo ritorno in custodia, la signora Usher è “tristemente scomparsa”, come riportato in tribunale. Le cause della sua morte non sono state rese note, ma al momento non ci sono elementi che colleghino direttamente il decesso all’aggressione subita da Hoganson.

Dopo il rilascio, l’inizio dell’incubo

La testimonianza della signora Usher, letta in tribunale, dipinge un quadro inquietante di una relazione durata sei anni e caratterizzata da continue violenze da parte di Hoganson. “Mi picchiava di continuo“, ha dichiarato la donna.

E ha poi raccontato l’aggressione del giorno della scarcerazione: “Ha aperto la porta delle scale e mi ha dato uno schiaffo in faccia. Urlava e si lamentava e sembrava davvero arrabbiato. Mi ha chiamata sgualdrina e ha detto che c’era qualcuno nel mio appartamento. Lui ha chiesto ‘possiamo andare da qualche parte?’ e quando gli ho detto ‘no”’ si è arrabbiato ancora di più. Non ho ferite, ma lo schiaffo è stato potente. C’era molta forza dietro. So che è stato rilasciato due giorni fa, prima di quanto avrebbe dovuto“.

Dopo il rilascio, l’inizio dell’incubo – Cityrumors.it

Ma non solo aggressioni fisiche. Hoganson avrebbe anche scritto alla signorina Usher dalla prigione, dicendole di amarla. Un gesto che, invece di rassicurare, ha fatto sentire la donna “orribile e male dentro“. La signora Usher ha anche raccontato di aver chiamato la polizia in un’altra occasione, quando Hoganson aveva iniziato a sbattere la testa contro una scatola elettrica sul muro. Un comportamento violento e autolesionista che testimonia il disagio e la pericolosità dell’uomo.

Sebbene Hoganson sia stato rilasciato in base al programma di liberazione anticipata, è probabile che sarebbe stato rilasciato comunque pochi giorni dopo, in base ai termini della sua condanna. Un errore, quindi, che ha avuto conseguenze immediate e drammatiche.

Hoganson, ex attore, è stato dichiarato colpevole di aggressione e di due capi d’imputazione per violazione di un ordine restrittivo. Durante la sua testimonianza alla Newcastle Crown Court, l’uomo ha anche iniziato a gridare oscenità al pubblico ministero, venendo allontanato dall’aula. La sentenza è prevista per il 25 febbraio.

Marco Ercole

Giornalista, scrittore, amante della lettura. Mi piace scrivere di ogni cosa, diversificare gli interessi, ma tendenzialmente mi occupo di sport da 20 anni, collaborando anche con Repubblica, FOXSports, Corriere dello Sport, Tuttosport, Il Millimetro e molto altro ancora.

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