Calcolo Isee 2024, se il Caf sbaglia puoi chiedere il risarcimento: come fare, ti pagano subito

È una cosa che può succedere. Ma se il Caf sbaglia il calcolo Isee 2024, allora potrai chiedere il risarcimento. Ecco come fare.

Il calcolo Isee è un procedimento particolarmente importante per un nucleo familiare. Questo perché permette di poter accedere ( o meno) a sostegni da parte dello Stato e a contributi economici.

Calcolo Isee 2024, se il Caf sbaglia puoi chiedere il risarcimento
Ecco a che cosa fare attenzione – (Cityrumors.it)

Tuttavia, nel processo di calcolo potrebbero esserci degli errori che falsificano il reale valore reddituale di una famiglia, ostacolando l’accesso a misure economico a cui si avrebbe invece diritto. Ma che cosa succede quando è il Caf a sbagliare il calcolo Isee 2024? Ecco quali sono le soluzioni in questo caso.

Se sbaglia il Caf puoi chiedere il rimborso

Nel caso di calcolo Isee sbagliato da parte del Caf il cittadino potrà richiedere il rimborso del danno e dell’eventuale sanzione. Secondo la legge il Caf ha delle responsabilità in caso di eventuali errori che vengano commessi nei confronti dei propri clienti. Nel caso in cui vengano commessi errori formali il Caf viene chiamato al pagamento di eventuali sanzioni che vengono commissionate al cliente. Inoltre il Caf dovrà risarcire il cittadino per l’eventuale danno causato. Ma non solo, perché in caso di errore l’Agenzia delle Entrate potrebbe anche revocare l’autorizzazione ad operare.

Calcolo Isee 2024, se il Caf sbaglia puoi chiedere il risarcimento
Potrai chiedere il risarcimento – (Cityrumors.it)

Nel caso in cui il Caf sbagli il calcolo dell’Isee e non rispetti tutti gli obblighi a cui è tenuto nei confronti del proprio cliente, allora dovrà risarcire il danno provocato. Nel caso di errori formali nella compilazione Isee, invece, se l’operatore si accorge dell’errore commesso potrà richiedere la rettifica delle informazioni inserite. Sarà quindi necessario inviare una comunicazione alla sede centrale del Caf con delega al cliente per poter accedere alla banca dati Isee Insp e fotocopiare il documento di identità.

In caso di danno economico nei confronti del cittadino, questo può effettuare la messa in mora. In questo caso sarà necessario inviare una raccomandata A/R o una PEC con la quale si intima al centro di assistenza fiscale di procedere alle correzione degli errori commessi.

Nella lettera di messa in mora bisognerà inoltre indicare la descrizione dell’errore, l’indicazione degli errori da correggere, la minacci di voler procedere per vie legali nel caso in cui ci fosse un’ulteriore adempienza e i termini per adempiere alla richiesta. Si tratta di un passaggio molto importante che potrebbe far ottenere al cittadino il tanto richiesto risarcimento da parte del Caf che ha sbagliato il calcolo Isee.

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