Il+tuo+cappotto+termico+resiste+alla+pioggia%3F+Non+serve+il+tecnico%2C+ecco+i+6+difetti+che+molti+sottovalutano
cityrumorsit
/lifestyle/il-tuo-cappotto-termico-resiste-alla-pioggia-non-serve-il-tecnico-ecco-i-6-difetti-che-molti-sottovalutano.html/amp/
Lifestyle

Il tuo cappotto termico resiste alla pioggia? Non serve il tecnico, ecco i 6 difetti che molti sottovalutano

Non sai se il tuo cappotto termico resiste alla pioggia? Non ti serve il tecnico per capirlo, basta notare questi sei difetti che molti sottovalutano.

In questo periodo di forte crisi energetica, sociale e climatica, l’isolamento delle strutture è diventato una priorità per moltissime famiglie e professionisti. La qualità dell’isolamento termico influisce direttamente sul comfort e sull’efficienza energetica dell’abitazione, che si tratti di una nuova costruzione o della ristrutturazione di una casa esistente da diversi anni.

Il tuo cappotto termico resiste alla pioggia? Non serve il tecnico, ecco i 6 difetti che molti sottovalutano – cityrumors.it

L’obiettivo primario dell’isolamento termico è impedire o ridurre all’estremo il trasferimento di calore tra un ambiente e l’altro con temperature diverse, come tra l’area interna e quella esterna. Per raggiungere questo obiettivo, l’isolamento deve concentrarsi sui cosiddetti ponti termici, che sono sensibili al trasferimento di calore: finestre, porte, pareti esterne e pavimenti, tra tutti.

Un buon isolamento aiuta a trattenere il massimo calore durante i mesi invernali e il fresco in quelli estivi. Avere questo sistema ha diversi vantaggi: risparmio energetico, comfort termico, ridurre l’impronta di carbonio, valore dell’immobile più alto. Tuttavia, è importante che il cappotto termico sia resistente alla pioggia, per questo è necessario sapere e notare la presenza di 6 eventuali difetti che molte persone tendono a sottovalutare.

Cappotto termico, i 6 trucchi (senza strumenti) per capire se resiste alla pioggia

Non è necessario chiamare un esperto per capire se il cappotto termico in casa è resistente o meno alla pioggia. Lo si può notare tranquillamente senza strumenti professionali, basta notare la presenza o meno di alcuni difetti che dovrebbero mettere tutti in allerta e che spesso vengono snobbati.

Cappotto termico, i 6 trucchi (senza strumenti) per capire se resiste alla pioggia – cityrumors.it

La prima cosa da fare è un controllo visivo a 360 gradi e capire se ci sono difetti nel cappotto, al di là se sia stato installato di recente o da qualche anno. Alcuni problemi potrebbero sopraggiungere dopo pochi mesi e potrebbero indicare la presenza di infiltrazioni d’acqua, rendendo il sistema inefficace e permeabile. Tuttavia, solo un controllo professionale riesce a capire se ci sono problemi strutturali nascosti.

Entrando nello specifico della questione, è necessario esaminare tutta la casa, possibilmente in diverse condizioni meteorologiche così da cogliere tutti i segnali che potrebbero indicare che qualcosa non quadra. Ciò che bisognerà andare a cercare è la possibile presenza di crepe e fessurazioni, anche quelle più sottili dovrebbero mettere in allarme perché potrebbero essere segnali di sfaldamento.

È bene controllare la possibile presenza di macchie e muffe, guardando dettagliatamente soprattutto negli angoli di casa, intorno a porte e finestre o nelle zone basse delle pareti. Un altro segnale è la possibilità di vedere distacchi e rigonfiamenti, bisogna vedere se ci sono zone dove la finitura o l’intonaco potrebbero cedere. Tra i punti più importanti è controllare le pareti per capire se siano dritte o squadra, l’irregolarità è un campanello d’allarme.

Per lo stesso identico motivo è essenziale osservare spigoli e dettagli della casa, perché sono tra i punti critici e potrebbero indicare la presenza di infiltrazioni d’acqua. Nel caso in cui si dovesse notare anche uno di questi problemi appena indicati, il consiglio è rivolgersi a un professionista del settore che sappiamo dove andare a mettere le mani ed effettuare l’eventuale riparazione.

Isabella

Classe 1993. Ha una laurea magistrale in Studi Politici e Internazionali e un Master in Comunicazione. Offre una lente d’ingrandimento sulla società attraverso uno sguardo sulla società: dall’economia alla politica, senza tralasciare il gossip. Ama il cinema e la musica, arti che hanno sempre sciolto quesiti latenti.

Recent Posts

Quando l’Italia trattenne il fiato: il caso di Tommaso Onofri e la libertà di Raimondi, la madre: “Noi condannati a vita”

Sono passati 20 anni dal caso del piccolo Tommy, una ferita ancora aperta che lacerò…

5 giorni ago

La madre svanita nel nulla e nessuna traccia, solo del sangue

Negli Stati Uniti cresce l’attenzione intorno a una vicenda che unisce mistero, paura e grande…

5 giorni ago

Abiti da cerimonia colorati: come abbinarli senza sbagliare

Partecipare a un evento speciale è un’occasione per celebrare non solo un legame o un…

6 giorni ago

Dal dolore alla scelta che cambiò un Paese: il lascito di Nicholas Green

L’eco di quanto accaduto al piccolo Nicholas ancora si sente forte e potente. Una tragedia…

1 settimana ago

Nola si stringe attorno a Domenico Caliendo, l’addio nel Duomo segnato da una inquietante lettera anonima

Funerali di Domenico Caliendo, spunta la lettera anonima prima delle celebrazione: il contenuto al vaglio…

1 settimana ago

WhatsApp e la programmazione dei messaggi: una svolta tecnologica

Alzi la mano chi, al giorno d’oggi, non ha usato almeno una volta la più…

1 settimana ago