Prima di presentare una candidatura di lavoro assicurati che il tuo curriculum sia all’altezza: ecco come realizzarne uno per niente banale.
Trovare un lavoro non è certo un’impresa semplice, visto che ci sono tante persone alla ricerca e purtroppo pochi posti vacanti e disponibili. Ciò che un datore di lavoro vede per primo di noi è il nostro curriculum, soprattutto oggigiorno che ormai la maggior parte delle candidature avviene da remoto.
Inviare quindi un curriculum ben curato e che in qualche modo rappresenti la nostra personalità può essere un ottimo modo per farsi notare per la prima volta dal possibile futuro datore di lavoro. E far sì che il primo impatto sia decisamente positivo. Per realizzare un curriculum ad hoc ci sono alcuni consigli da seguire.
• Evitare i curriculum preconfezionati: anche se si tratta di una soluzione rapida per realizzare il proprio curriculum, è meglio evitare quelli che sono disponibili a tutti, visto che non potranno trasmettere nulla di personale. Meglio impiegare un po’ più di tempo ma realizzarne uno con font, impaginazione e colori diversi
• La suddivisione delle informazioni: un curriculum deve essere ben ordinato e far sì che tutto possa essere letto a colpo d’occhio, visto che nessuno passerà ore a leggere ogni informazione. L’ideale è creare due colonne, una in cui inserire i propri dati anagrafici e più in basso le proprie competenze di base, soft skill e hard skill, e l’altra con la propria formazione e le esperienze
• Lunghezza e fotografia: in un curriculum non bisogna mai superare la pagina di lunghezza, a meno che non si abbiano talmente tante esperienze o studi e pubblicazioni per cui se ne possono utilizzare massimo due. Inoltre bisogna inserire una fotografia chiara e in una posizione di rilevanza, come per esempio in alto a sinistra, visto che viene notata per prima in quel punto
• Le proprie esperienze lavorative: quando si inseriscono queste informazioni bisogna mettere in ordine anti-cronologico, ossia in modo che l’esperienza più recente sia la prima che si possa leggere e in ognuna di esse bisogna aggiungere la durata del rapporto lavorativo, l’azienda per cui si lavora o lavorava e il ruolo che si svolge o svolgeva
• Altri dati da inserire: tra le varie informazioni da mettere nel curriculum non bisogna dimenticarsi la patente dell’auto, la conoscenza e il livello delle lingue e le competenze a livello informatico
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