Esistono tanti modi per risparmiare sulla spesa al supermercato: il trucco dei prodotti al chilo o al litro è uno dei migliori.
Oggi riempire il carrello senza svuotare il portafogli è più difficile che mai. L’inflazione sta erodendo i risparmi e bloccando, di fatto, il potere d’acquisto delle famiglie. L’iniziativa “antinflazione” promossa dal Governo è stata un “flop” perché i prodotti basilari (pasta, olio, farina, uova eccetera) costano comunque moltissimo nonostante gli sconti “extra”.
Per risparmiare davvero, dunque, serve tanto ingegno e non solo le offerte dei supermercati. Anzi, seppure queste siano davvero utili, a volte celano “inganni” che non ci fanno risparmiare per niente. Se comprendiamo i meccanismi delle offerte e soprattutto come valutare i prezzi e aggiungiamo qualche strategia possiamo risparmiare in modo concreto. Ecco alcuni consigli facili da ricordare e da seguire.
Purtroppo bisogna fare in modo di non svuotare il portafogli ogni volta che si va a fare la spesa, ma per fortuna esistono diversi metodi efficaci per riuscirci. Il primo consiste sicuramente nel preparare la lista di ciò che serve. In questo modo saremo meno propensi a mettere nel carrello tutto ciò che ci passa per la testa, ma resteremo lucidi e coerenti ad ogni scaffale. Anche evitare di andare al supermercato affamati è una regola d’oro che funziona, perché faremo la spesa con la testa e non con lo stomaco.
Arrivando al discorso offerte, è chiaro che la scritta “sconto” fa sempre gola soprattutto se i ribassi sono consistenti. Sicuramente alcune promozioni sono convenienti, ma c’è da dire che la maggior parte delle volte i prezzi bassi sono applicati su prodotti di cui possiamo fare tranquillamente a meno: salviettine profumate, dolciumi, bibite zuccherate e simili, per fare qualche esempio.
Anche le maxi confezioni non sempre sono convenienti: spesso si trovano offerte su 5 flaconi di detersivo per piatti, ma alla fine si sta acquistando qualcosa che smaltiremo in molto tempo, però i soldi li tiriamo fuori subito. A meno che non si via in una famiglia molto numerosa, questo tipo di offerta non è sempre da sfruttare.
Sempre riguardo ai prezzi, poi, bisogna adottare un accorgimento indispensabile. Molti guardano il prezzo finale del prodotto, che può sembrare conveniente, ma non sempre è così. Per capire bene il reale valore attribuito a quel prodotto bisogna guardare il prezzo al chilo o al Litro. Per fare un esempio, un barattolo di tonno può sembrarci economico perché messo in vendita a 2-3 euro, ma guardando il prezzo al chilo potremmo notare che costa fino a 30 euro. Il prezzo basso è semplicemente dato dalla scarsa quantità contenuta in quella confezione.
Un altro esempio classico è quello delle crocchette di pollo surgelate: la confezione costa magari 3-4 euro. Ma se si guarda il prezzo al chilo può superare quello di un chilo di vitellone fresco acquistato al reparto macelleria. Imparando dunque a controllare sempre il prezzo al chilo (o al litro nel caso di bevande e prodotti liquidi) capiremo meglio quanto costa davvero quel prodotto e potremo valutare meglio se acquistarlo o meno.
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