Momento singolare e anche un po’ pericoloso con nazioni come gli Stati Uniti che vanno un po’ per conto loro per trovare la pace
Un piano ambizioso, veloce, ma anche molto rischioso e pericoloso. Che la guerra in Ucraina debba finire mette d’accordo tutti, ma è su quel tutti che tanti non sono d’accordo e non hanno la stessa visione che vuole Trump. Il presidente americano sta spingendo parecchio per arrivare a un incontro e alla pace, ma per tanti è un po’ troppo filo russo e poco filo ucraino.
In tutto questo c’è l’Europa che cerca di ritrovare il posto che le compete, ma sia dagli Usa che da parte russa non è che facciano il possibile per reinserire il terzo incomodo. E questo potrebbe essere un rischio anche perché i paesi europei hanno teso la mano sin dall’inizio a Zelesnky e all’Ucraina, ma quello che sta andando avanti non piace granché alla maggior parte dei paesi d’Europa che tanti soldi hanno dato all’Ucraina per difendersi dalla Russia.
Ed è anche per questo che il presidente francese Macron ha organizzato un po’ in fretta e furia la conferenza di Parigi che vedrà partecipare anche il presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Tanti i paesi che vogliono partecipare a questo incontro anche e soprattutto per fare il punto della situazione.
L’Europa si muove e prova a cercare una risposta comune da recapitare a Washington. Il presidente francese Emmanuel Macron ha convocato per domani pomeriggio all’Eliseo i leader delle principali potenze europee, i vertici dell’UE e il segretario generale della NATO, Mark Rutte, per una riunione informale d’urgenza. Obiettivo, elaborare un piano d’azione comune europeo per i negoziati di pace in Ucraina.
L’incontro, annunciato a Monaco dal ministro degli Esteri polacco, è stato ufficializzato solo oggi dal capo della diplomazia francese, Jean-Noël Barrot. L’Eliseo ha fatto sapere che al summit, oltre a Macron e Rutte, parteciperanno i capi di governo di Germania, Regno Unito, Italia, Polonia, Spagna, Paesi Bassi e Danimarca
Al tavolo anche la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, e il presidente del Consiglio Europeo, António Costa. La riunione è prevista alle 16 all’Eliseo. Macron, ha l’obiettivo di garantire una risposta il più possibile agile e unitaria a Donald Trump e stabilire cosa potrà fare l’Europa per non essere tagliata fuori dai negoziati di pace sull’Ucraina.
“Le discussioni potranno poi proseguire in altri formati, con l’obiettivo di riunire tutti i partner interessati alla pace e alla sicurezza in Europa”, ha fatto sapere la Commissione europea
Un nuovo colpo di scena legato a Fabrizio Corona e alle sue inchieste. La notizia…
La gestione dei fornitori rappresenta uno snodo critico per qualsiasi organizzazione. Per anni, il ciclo…
Se fino a poco tempo fa la fine di un matrimonio era considerata una sconfitta,…
L'avvento della fotografia digitale ha radicalmente trasformato il rapporto con la memoria visiva. Se da…
La tragedia ferroviaria in Spagna ha aperto il dibattito sulle norme di sicurezza all'interno dei…
A distanza di pochi giorni dalla disgrazia in Andalusia, la Spagna è sotto shock per…