Cina%2C+Iran%2C+Svezia%2C+Europa%2C+Usa%3A+caos+dopo+l%26%238217%3Barresto+di+Maduro.+Che+succede+ora%3F
cityrumorsit
/cronaca/cina-iran-svezia-europa-usa-caos-dopo-larresto-di-maduro-che-succede-ora.html/amp/

Cina, Iran, Svezia, Europa, Usa: caos dopo l’arresto di Maduro. Che succede ora?

Emergono intanto nuove curiosità: Maduro avrebbe rifiutato una proposta (molto allettante) di Trump, prima di essere catturato

Cosa succederà ora in Venezuela dopo l’arresto di Maduro? Mentre in diverse città degli Stati Uniti manifestanti sono scesi in piazza per protestare contro l’arresto del leader venezuelano. Ci si interroga sulle prossime mosse. Cosa succederà ora in Venezuela? Questa mossa rafforzerà la leadership di Trump o rischierà di causare riscontri negativi? E l’Europa come si comporterà?

Cina, Iran, Svezia, Europa, Usa: caos dopo l’arresto di Maduro. Che succede ora? – cityrumors.it – Amsa Foto

Domande che rimbalzano da ieri e che restano, al momento in attesa di risposte. La cattura di Maduro ha scatenato le reazioni internazionali. Il Primo Ministro di Svezia, Ulf Kristersson, si augura una “rapida e pacifica transizione democratica” in Venezuela: “Il popolo venezuelano è stato liberato dalla dittatura di Maduro. Tuttavia, tutti gli Stati hanno la responsabilità di rispettare e agire in conformità con il diritto internazionale” ha dichiarato Kristersson, riportato dall’agenzia di stampa svedese, TT. “La Svezia ha da tempo sottolineato che Maduro non ha alcuna legittimità democratica, soprattutto dopo i brogli elettorali del 2024” ha aggiunto il premier. Sulla questione si è espressa anche la ministra degli esteri svedese : “Il dittatore Nicolás Maduro non ha alcuna legittimità democratica. Il governo svedese non versa lacrime per la sua perdita di potere”, ha dichiarato Maria Malmer Stenergard.

Le reazioni: dal Venezuela alla Cina

In Venezuela, gran parte dell’opinione pubblica esulta per la cattura di Maduro. “Trump ha messo fine alla frode perpetrata dall’usurpatore Maduro, che ha causato troppe sofferenze ai venezuelani. Il popolo ha già deciso con le elezioni del 2024: Edmundo González Urrutia e María Corina Machado sono chiamati a guidare la transizione verso la democrazia”, ha dichiarato Antonio Ledezma, ex sindaco di Caracas e braccio destro della Premio Nobel Machado. “Parlare di ‘aggressione americana’ – aggiunge – vuol dire ignorare carceri piene di dissidenti, torture documentate, esodi di massa, significa non fare analisi strutturale, ma propaganda. Ciò che il governo degli Stati Uniti sta facendo è porre fine all’impunità dei cartelli del narcotraffico che inondano il territorio statunitense di ogni tipo di droga”.

Le reazioni: dal Venezuela alla Cina – cityrumors.it – Ansa Foto

Ma non tutti sono d’accordo. Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, in una conversazione telefonica con il suo omologo venezuelano, Yvan Eduardo Gil Pinto, ha definito il raid americano che ha portato alla cattura del presidente Nicolas Maduro “un chiaro esempio di terrorismo di Stato e un chiaro attacco alla sovranità e alla volontà nazionale del popolo venezuelano”. Posizione simile a quella della Cina che “chiede agli Stati Uniti di garantire la sicurezza personale del presidente Nicolas Maduro e di sua moglie, di rilasciarli immediatamente e di fermare il rovesciamento del governo in Venezuela”, ha affermato il ministero degli Esteri cinese in una nota, definendo l’attacco una “chiara violazione del diritto internazionale”.

Emergono intanto nuove indiscrezioni sul raid di Trump. Il presidente venezuelano Nicolas Maduro avrebbe respinto a fine dicembre un ultimatum del presidente americano Donald Trump che lo invitava a lasciare l’incarico e a trasferirsi in un esilio dorato in Turchia. Lo riporta il Nyt citando fonti americane e venezuelane a conoscenza dei colloqui. Intanto il ministro della Difesa del Venezuela e capo delle Forze armate boliviariane (Fanb), Vladimir Padrino López, ha rivolto oggi un appello alla popolazione civile a mantenere “la pace e l’ordine”. Lo ha fatto riapparendo in pubblico in una trasmissione della televisione statale Venezolana de Televisión (Vtv) dove si è mostrato in tenuta militare e accompagnato da altri 15 alti ufficiali dell’esercito. “La patria continua, deve riprendere il suo cammino e lunedì assisteremo a un atto istituzionale come l’insediamento del nuovo parlamento”, ha aggiunto, sottolineando che “è stato attivato nella totalità dello spazio geografico lo stato di emergenza”.

Paolo Colantoni

Amo scrivere, raccontare e leggere. Adoro i film, le serie poliziesche e la musica. Ho cantato con Michael Jackson (ho le prove) e collaborato con testate nazionali (Libero, Corriere dello Sport, Tuttosport e Radio 101), regionali (Rsa, Radio Incontro Olympia, Teleroma 56), siti e riviste. Enzo Biagi diceva che il giornalista è un “testimone dei fatti”. Noi proviamo ad esserlo della realtà di oggi.

Recent Posts

Nuova speranza per il bambino vittima di un trapianto fallito: arriva un cuore compatibile

In un ospedale di Napoli, una madre attende speranzosa un secondo trapianto di cuore per…

3 giorni ago

La Fuga di Jessica Moretti: Una Madre in Cerca di Verità e Giustizia per suo Figlio Arthur

Questo articolo esplora la responsabilità individuale e collettiva in situazioni di emergenza, come un incendio,…

3 giorni ago

Un Cuore per Mio Figlio: la Disperata Battaglia di una Madre per la Vita del suo Bambino

"La disperata lotta di una madre per salvare la vita del figlio, in attesa di…

4 giorni ago

La Difficile Verità: Un Padre Racconta il Momento in cui ha Dovuto Spiegare alla Figlia la Morte della Sorella

Questo articolo esplora il delicato compito di un genitore che deve spiegare la morte a…

4 giorni ago

Vacanza invernale a Tirolo: una pausa tra wellness e paesaggi alpini

Situato su un pendio soleggiato a circa 590 metri di altitudine, il borgo di Tirolo…

4 giorni ago

Un Addio Incolmabile: Il Dolore di un Padre e l’Amore che Non Muore

Questo articolo esplora il dolore e la resilienza di un padre che affronta la perdita…

4 giorni ago