Espulso+dall%E2%80%99Italia%2C+rientra+a+bordo+della+nave+della+ong%3A+il+caso+della+Geo+Barents%2C+fermata+per+60+giorni
cityrumorsit
/cronaca/espulso-dallitalia-rientra-a-bordo-della-nave-della-ong-il-caso-della-geo-barents-fermata-per-60-giorni.html/amp/
Cronaca

Espulso dall’Italia, rientra a bordo della nave della ong: il caso della Geo Barents, fermata per 60 giorni

È polemica intorno al caso della nave ong Geo Barents di Medici Senza Frontiere (Msf), giunta ieri mattina al porto di Salerno.

Due gli episodi sui quali le autorità stanno approfondendo diversi elementi per fare chiarezza. Il primo riguarda l’arresto di un cittadino tunisino espulso nel 2022 che si trovava a bordo dell’imbarcazione. Il secondo concerne il provvedimento di fermo per la nave, per 60 giorni, per non avrebbe fornito informazioni tempestive al Centro di Coordinamento del Soccorso marittimo italiano (Mrcc), nonostante il salvataggio in mare di 191 persone.

Espulso dall’Italia, rientra a bordo della nave della ong (ANSA FOTO) – cityrumors.it

Partiamo dal caso di Hfaid Imad, 31enne tunisino, arrestato ieri dagli agenti della polizia d stato e dai militari della guardia di finanza. Il giovane è destinatario di un decreto di espulsione emesso il 26 ottobre 2022 dalla Prefettura di Trapani. Per il 31enne, infatti, non sussistevano le condizioni affinché venisse rilasciato il permesso di soggiorno, pur senza aver commesso reati. Il decreto è quindi stato eseguito e Imad è stato rimpatriato.

Ieri, però, il tunisino ha fatto la propria ricomparsa in Italia. Stando alle prime ricostruzioni, poco prima che la nave Geo Barents attraccasse a Salerno, Imad si sarebbe lanciato in acqua. L’uomo è stato notato da un’unità di diporto nelle acque antistanti il piccolo Comune di Cetara, in prossimità di Salerno, ed è stato poi prelevato da una motovedetta della guardia costiera. Con sé il 31enne aveva una borsa contenente abiti, contanti, carte di credito, telefono cellulare e altri effetti personali, tutti custoditi in sacchetti di plastica per preservarne l’integrità dall’acqua.

L’equipaggio di Medici Senza Frontiere ha poi riconosciuto il tunisino come uno dei soggetti presenti sulla nave ong fino alle ore immediatamente precedenti allo sbarco. Non sono chiari i motivi per i quali Hfaid Imad volesse tornare sul suolo italiano e per questo stanno indagando gli uomini della guardia di finanza di Salerno. L’arresto è stato convalidato dal giudice e nelle prossime ore il 31enne verrà condotto nel Centro per il Rimpatrio di Bari.

Geo Barents fermata, Msf: “Provvedimento arbitrario e disumano”

Passiamo poi al provvedimento di sequestro. Il natante, battente bandiera norvegese, nella mattinata di ieri era arrivato al porto con a bordo 191 migranti, soccorsi in acque Sar libiche in cinque diverse operazioni di salvataggio. Tra loro anche tre donne e una ventina di minori. L’accusa è di aver reiterato violazioni delle prescrizioni previste dal cosiddetto decreto Cutro. Dunque per le mancate comunicazioni agli organismi preposti per la sicurezza in mare, in ordine ai soccorsi effettuati. Si tratta della terza volta che la Geo Barents si ritrova con un fermo che Msf ha giudicato “arbitrario e disumano”.

Il natante nella mattinata di ieri era arrivato al porto (ANSA FOTO) – cityrumors.it

Sotto accusa, in particolare, la terza operazione di salvataggio. “Era nel cuore della notte. – ha detto Riccardo Gatti, responsabile del team di ricerca e soccorso a bordo della Geo Barents – Abbiamo visto persone che saltavano da una barca in vetroresina. Che cadevano o venivano spinte in acqua. Il team dei soccorritori non aveva altra scelta se non quella di tirare fuori dall’acqua le persone il più velocemente possibile. C’era un pericolo imminente che le persone annegassero o si perdessero nel buio della notte”.

Francesco Ferrigno

Recent Posts

Mourinho esonerato dal Fenerbahce, ritorna in Serie A? Tutte le possibilità

Ancora una avventura finita in anticipo per il portoghese. Dopo la mancata qualificazione in Champions,…

21 minuti ago

Il “vulcano” del Mare dei Wadden fa impazzire Google Maps: foto false ingannano il web

Un vulcano inattivo nel Mare dei Wadden è diventato un'attrazione su Google Maps grazie a…

3 ore ago

Shock in casa Pd: il caso a Bologna che fa discutere

A Bologna è successo un fatto che ha scatenato curiosità, ma anche caos e molte…

13 ore ago

Sovraffollamento carceri, superati i 63 mila detenuti: numeri gravi e allarmanti. Record che mette terrore

Un caso sempre più serio per quel che riguarda i penitenziari italiani che hanno superato…

15 ore ago

Sorteggi Champions League, le avversarie di Inter, Juventus, Napoli e Atalanta

Il grande giorno è arrivato. È stata sorteggiata la prima fase della Champions League: ecco…

16 ore ago

Calle pickpocket: una via intitolata ai borseggiatori ed è polemica a Venezia

Una delle calle più famose della città lagunare, quella che collega Campo Sant’Angelo a Campo…

17 ore ago