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Cronaca

Evase dal carcere, fermato pericoloso latitante all’estero

Evase dal carcere, fermato pericoloso latitante: rintracciato all’estero. Gli ultimi aggiornamenti 

Fine dei giochi per il pericoloso boss che, mesi fa, evase dal carcere di massima sicurezza di Nuoro ‘Badu e’ Carros’. Si tratta di Marco Raduano che, poco meno di un anno fa (precisamente il 24 febbraio), riuscì a scappare dalla prigione della città sarda. Considerato uno dei massimi esponenti della mafia garganica, il latitante è stato catturato in Corsica. Il nativo di Vieste, anni 40, lo scorso anno riuscì a scappare dopo essersi calato dal muro di cinta del penitenziario con delle lenzuola annodate.

Evasione dal carcere di massima sicurezza (Ansa Foto) Cityrumors.it

L’uomo risultava nella lista dei latitanti più pericolosi dell’Europol e considerato al vertice del clan della sua città. Era stato condannato, in via definitiva, a 19 anni di carcere. Il suo ruolo era quello di promotore, organizzatore e spietato killer e che si occupava della preparazione di omicidi, traffico di droga e gestione del racket delle estorsioni. Conosciuto anche con il nome di ‘pallone e/o Woolrich”.

Fine della fuga per Marco Raduno, arrestato il pericoloso latitante

Fine della sua latitanza, quindi, per il pericoloso latitante in Corsica per Raduano. Una notizia che è stata confermata da più quotidiani nazionali. L’uomo è accusato di concorso negli omicidi di Omar Trotta, Giuseppe Silvestri, e dell’agguato fallito a Giovanni Caterino. Prima della sentenza di condanna del processo “Omnia Nostra” gli erano stati sequestrati e confiscati due immobili in contrada Scialara a Vieste, un’autovettura, tre conti correnti bancari e due carte prepagate.

Arrestato il pericoloso latitante pugliese Marco Raduano (screenshot video YouTube) Cityrumors.it

Il video della sua fuga dal carcere aveva fatto il giro dei social network. In particolar modo su “TikTok” con il sottofondo della canzone “Maresciallo non mi prendi”. Un filmato che scaturì non poche polemiche ed indignazione da parte delle forze dell’ordine. Un piano organizzato e perfettamente riuscito dal boss che approfitto della mancata presenza di personale nel carcere nel giorno della fuga. Da quel momento in poi partì la caccia all’uomo, ma senza successo. Fino a quando, negli ultimi minuti, la notizia della sua cattura.

Cristiano

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