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Incredibile scoperta sui calabroni grazie a un errore in laboratorio

Un imprevisto in laboratorio ha portato a una scoperta biologica sorprendente: i calabroni sopravvivono in acqua

I bombi possono sopravvivere anche dentro l’acqua, quindi rifugiarvi in piscina per evitare che vi pungano non è proprio la soluzione ideale. Eppure, fino a poche settimane fa nessuno lo sapeva, neanche gli esperti. A rendersene conto sono stati alcuni scienziati canadesi che, mentre lavoravano ad alcuni esperimenti, hanno casualmente lasciato cadere delle gocce d’acqua su un calabrone. Uno dei ricercatori notò che questo non moriva come si aspettava, ma continuava a vivere come se nulla fosse. Un ‘imprevisto’ che ha incuriosito notevolmente gli studiosi dell’Università canadese di Guelph, i quali hanno deciso di voler approfondire la questione.

Bombo su una pianta – Cityrumors.it

Questi hanno catturato 143 regine di calabroni viventi e in letargo e le hanno posizionate all’interno di un tubo di plastica, in cui era presente uno strato umido di terreno. Nei classici casi queste, prima di andare in letargo in modo definitivo, si sarebbero dovuto nascondere sotto la terra. Stando a quanto scrivono i biologi su Biology Letters, però, questo non è avvenuto. Una volta versata l’acqua dentro al contenitore, queste sono rimaste a mollo per un’intera settimana. Al termine di questo esperimento, quando sono tornati a controllare le condizioni degli insetti, hanno avuto la conferma di quanto scoperto. Solo il 20% era morto, il restante 80% si trovava ancora e serenamente in vita.

Proseguono le ricerche…

Una prova schiacciante e inconfutabile. Questi hanno dimostrato come alcune specie – non tutte – di calabroni regina sono in grado di sopravvivere anche giorni a contatto con sostanze liquide. Una scoperta anche sorprendente, vista la propensione di ogni altro insetto a starvi lontano e a evitare ogni contatto. Questo, chiaramente, porterà a nuove analisi che potrebbero aiutare a capire il perché di questa incredibile resistenza. Come mai questo genere – il Bombus Impatiens – diffusissimo in Nord America, abbia sviluppato questa incredibile capacità di sopravvivenza? Le risposte potrebbero trovarsi in alcune caratteristiche fisiche, forse anche ottenute con l’evoluzione.

Un bombo su un fiore -Cityrumors.it

David Kleijn – professore di ecologia vegetale e gestione della natura presso la Wageningen University & Research – ha provato a dare una prima risposta. Questo ha sottolineato le zone in cui vivono questi animali, spiegando di non essere per questo particolarmente sorpreso: “È la prima volta che ci sono prove concrete che i bombi possono sopravvivere sott’acqua. Non conosco nessun altro studio che lo dimostri. Allo stesso tempo, la ricerca non mi sorprende. I bombi di questa specie si trovano in zone molto umide e fredde. Allora è logico che siano in grado di sopravvivere temporaneamente sott’acqua“.

Marco Ercole

Giornalista, scrittore, amante della lettura. Mi piace scrivere di ogni cosa, diversificare gli interessi, ma tendenzialmente mi occupo di sport da 20 anni, collaborando anche con Repubblica, FOXSports, Corriere dello Sport, Tuttosport, Il Millimetro e molto altro ancora.

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