È alta tensione tra Israele ed Hezbollah. L’Idf ha lanciato diversi attacchi aerei in Libano e la risposta non si è fatta attendere: cosa sta succedendo
La guerra tra Israele e Hezbollah è ufficialmente scoppiata. Dopo le dichiarazioni dei giorni scorsi, Netanyahu ha deciso di passare all’attacco. Nella notte italiana tra il 24 e il 25 agosto sono stati lanciati una serie di attacchi aerei in Libano. L’obiettivo era quello di distruggere obiettivi appartenenti all’organizzazione terroristica.
Come riportato dall’Adnkronos, il portavoce delle Forze di Difesa Israeliane ha fatto sapere che si è trattato di un attacco preventivo: da parte di Hezbollah ci sarebbe intenzione di sferrare una offensiva imminente contro i civili. Quindi un atto di autodifesa da parte di Tel Aviv per eliminare le minacce e scongiurare qualsiasi minaccia.
La reazione da parte di Hezbollah è stata immediata. L’organizzazione ha fatto sapere di aver lanciato una offensiva di razzi e droni contro Israele per vendicare la morte di un comandante di alto livello a Beirut. Attacco che ha fatto suonare le sirene dei raid nel nord del Paese israeliano.
Anche in questo caso la reazione da parte di Tel Aviv è stata immediata con il ministro Gallant che ha dichiarato lo stato di emergenza di 48 ore in tutto il Paese. Una situazione complessiva che si preannuncia sin da adesso molto critica. La guerra tra Israele e Hezbollah sembra essere ufficialmente iniziata ed ora c’è molta curiosità su come reagirà anche l’Iran ad un conflitto destinato ormai a diventare regionale.
Difficile in questo momento capire quali saranno i risvolti di questo conflitto. Non è da escludere che il tutto si fermi a questo botta e risposta della notte. Ma la tensione è molto alta e lo stato di emergenza dichiarato da Israele rappresenta forse un indizio di quello che potrebbe succedere nelle prossime ore: nuovi attacchi da parte di Hezbollah.
E l’Iran? Per il momento da Teheran nessuna dichiarazione su quanto accaduto. Sicuramente il governo iraniano sta studiando un attacco su Israele per vendicare la morte del leader di Hamas avvenuta nel proprio territorio. E la risposta potrebbe avvenire già nelle prossime ore per confermare la propria contrarietà alla mossa fatta da Tel Aviv nei confronti di Hezbollah. Insomma, uno scenario in continua evoluzione che preoccupa molto tutto il mondo.
La gestione dei fornitori rappresenta uno snodo critico per qualsiasi organizzazione. Per anni, il ciclo…
Se fino a poco tempo fa la fine di un matrimonio era considerata una sconfitta,…
L'avvento della fotografia digitale ha radicalmente trasformato il rapporto con la memoria visiva. Se da…
La tragedia ferroviaria in Spagna ha aperto il dibattito sulle norme di sicurezza all'interno dei…
A distanza di pochi giorni dalla disgrazia in Andalusia, la Spagna è sotto shock per…
L'Unione Europea è pronta a dare il via ad una nuova patente di guida. Che…