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Cronaca

Israele, alta tensione con l’Iran: entra in gioco anche la Russia

Sono momenti di tensione in Medio Oriente. La morte del leader di Hamas sta provocando una reazione dell’Iran ed ora entra in gioco la Russia.

La situazione in Medio Oriente sta degenerando. La morte del leader di Hamas ha fatto alzare ancora di più la tensione tra Israele e Iran e nelle prossime ore si potrebbe assistere ad uno scenario previsto da qualche giorno: ovvero un attacco da parte di Teheran in terra israeliana.

Israele – cityrumors.it – foto Ansa

Le prime ipotesi, riportate da La Repubblica, parlano di un possibile attacco già nella giornata di domani, ma per il momento non si hanno conferme ufficiali. Sicuramente la scelta da parte di Mosca di inviare nell’immediato nuovi armi e missili a Teheran significa che ormai siamo davvero vicini allo scoppio di una guerra. Una scelta che conferma il forte rapporto tra i due Paesi e la volontà da parte dell’Iran di attaccare il prima possibile Israele e dare una risposta all’uccisione del leader di Hamas nel proprio territorio.

Tra attacchi e attentati

Diversi missili partiti dal Libano – cityrumors.it – foto Ansa

Mentre si attendono le mosse dell’Iran, Israele continua ad essere nel mirino di diversi attacchi. Nella notte tra il 3 e 4 agosto, come riferito dall’Ansa, circa 30 razzi sono stati partiti dal Libano, quasi tutti intercettati dall’esercito israeliano. Dall’altra parte la reazione è avvenuta quasi subito colpendo il lanciatore di Hezbollah da cui è iniziato l’ultimo attacco nei confronti di Tel Aviv.

Ma non è assolutamente finito qui. Nelle scorse ore un palestinese della Cisgiordania ha accoltellato alcuni passanti nel centro di Holon. Il bilancio è di tre feriti e una vittima, una donna di 70 anni. “Atto eroico, il commento arrivato dai vertici di Hamas alla notizia di questo attentato nella cittadina israeliana.

L’appello di Tajani agli italiani

Antonio Tajani – cityrumors.it – foto Ansa

La situazione in Medio Oriente è in forte peggioramento e gli Stati si stanno muovendo per cercare di far rientrare i propri cittadini. “Visto l’aggravarsi della situazione, invitiamo gli italiani che soggiornano temporaneamente in Libano a non recarsi nel Sud del Paese e a rientrare in Italia con voli commerciali il prima possibile“, le parole di Tajani riportate da La Repubblica.

Al momento, quindi, l’invito è quello di abbandonare il Paese già nelle prossime ore. In caso di un peggioramento del quadro generale, non è da escludere una organizzazione di un volo di Stato per consentire ai nostri connazionali di tornare in Italia.

Francesco Spagnolo

Classe 1992, pubblicista dal 2015. Innamorato del giornalismo sin da piccolo, sono riuscito a trasformare questa passione in un lavoro. Scrivo per Notizie.com ormai da novembre 2021.

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