La+Palestina+forza%3A+%26%238220%3BVogliamo+essere+riconosciuti+dall%26%238217%3BOnu%26%238221%3B%3A+la+risposta+degli+Stati+Uniti
cityrumorsit
/cronaca/la-palestina-forza-vogliamo-essere-riconosciuti-dallonu-gli-stati-uniti-frenano.html/amp/

La Palestina forza: “Vogliamo essere riconosciuti dall’Onu”: la risposta degli Stati Uniti

Lo stato palestinese continua a chiedere con forza l’ammissione alle Nazioni Uniti. Ma gli Stati Uniti frenano e impongono una condizione

Nel bel mezzo del conflitto a Gaza e in un momento molto delicato a livello internazionale, arriva una forte presa di posizione della Palestina. Una richiesta ribadita con insistenza, ma sulla quale restano ancora pareri discordanti e divisioni. Lo stato Palestinese continua a chiedere di poter entrare nelle Nazioni Unite, spingendo in maniera costante e forzando i tempi: ma la richiesta è stata al momento rimandata al mittente da alcuni Paesi: primo fra tutti gli Stati Uniti, pronti a prenderla in considerazione, solo in caso di accordo di pace con Israele.

La Palestina chiede con forza di poter entrare a far parte delle Nazioni Unite, ma gli Stati Uniti frenano e impongono una condizione – Cityrumors.it

Il mondo politico e cattolico, spera in un cessate il fuoco nel conflitto che rischia di degenerare: “In Israele e Palestina le speranze ci sono. Ci sono delle trattative, non si è interrotto ogni dialogo anche se è un dialogo e sono delle trattative che avanzano con grande difficoltà e resistenze. Davvero speriamo, ed è l’auspicio, che le posizioni radicali non prevalgano sulla moderazione che caratterizza esponenti dell’una e dell’altra parte”, ha dichiarato oggi il segretario di Stato Vaticano, cardinale Pietro Parolin. Un accordo tra le parti è anche l’auspicio dell’Onu e di molti Stati.

La richiesta della Palestina al Consiglio di Sicurezza dell’Onu

La Palestina ha ribadito ancora al Consiglio di Sicurezza, la richiesta di votare alla fine del mese sulla loro richiesta di adesione a pieno titolo alle Nazioni Unite. Secondo Riyad Mansour, ambasciatore palestinese alle Nazioni Unite, oltre 140 Paesi avrebbero riconosciuto lo Stato di Palestina e “crediamo che sia giunto il momento per il nostro Stato di diventare un membro a pieno titolo delle Nazioni Unite“. Un pensiero sul quale frenano gli Stati Uniti. che hanno ribadito mercoledì che Israele e i palestinesi devono prima negoziare un accordo di pace. I palestinesi stanno facendo una nuova richiesta di adesione alle Nazioni Unite mentre la guerra tra Israele e Hamas, iniziata il 7 ottobre, si avvicina al sesto mese, mettendo sotto i riflettori l’irrisolto conflitto pluridecennale tra i due territori.

 Durante la Guerra Fredda tra l’ex Unione Sovietica e gli Stati Uniti, ha detto Mansour, i Paesi erano bloccati dall’adesione all’ONU, ma alla fine sono diventati tutti membri, compresa la Corea del Nord. Gli Stati Uniti non riconoscono la Corea del Nord, ma non hanno bloccato la sua ammissione, ha detto, e ha chiesto “perché si dovrebbero porre condizioni all’adesione della Palestina”. Il 23 settembre 2011, il presidente palestinese Mahmoud Abbas ha consegnato all’allora Segretario generale Ban Ki-moon, la richiesta dell’Autorità palestinese di diventare il 194° membro delle Nazioni Unite, prima di rivolgersi ai leader mondiali all’Assemblea generale. La candidatura è fallita perché i palestinesi non hanno ottenuto il sostegno richiesto da nove dei 15 membri del Consiglio di Sicurezza.

Riyad Mansour, ambasciatore della Palestina all’Onu, ha chiesto l’ingresso nelle Nazioni Unite – Cityrumors.it

Il veto degli Stati Uniti e il gruppo a sostegno

Anche se l’avessero ottenuto, gli Stati Uniti, il più stretto alleato di Israele, avevano promesso all’epoca di porre il veto a qualsiasi risoluzione del Consiglio che approvasse l’adesione della Palestina, affermando che questa avrebbe dovuto seguire un accordo di pace negoziato tra Israele e i palestinesi. I palestinesi si sono poi rivolti all’Assemblea Generale dei 193 membri, dove non ci sono veti, e con una maggioranza di oltre due terzi sono riusciti a far passare il loro status da osservatore dell’ONU a Stato osservatore non membro nel novembre 2012. Martedì Mansour ha chiesto al Consiglio di Sicurezza di prendere in considerazione, nel mese di aprile, la nuova richiesta di adesione dei palestinesi, sostenuta dal Gruppo arabo di 22 nazioni alle Nazioni Unite, dall’Organizzazione della Cooperazione Islamica di 57 nazioni e dal Movimento dei Non Allineati di 120 membri. Mercoledì ha dichiarato a diversi giornalisti che si aspetta che il Comitato permanente per i nuovi membri del Consiglio, che comprende tutte le 15 nazioni del Consiglio, si riunisca a porte chiuse per esaminare la richiesta prima della fine del mese sacro musulmano del Ramadan, il 9 aprile.

Mansour ha detto che si aspetta che il Consiglio di Sicurezza voti sulla richiesta palestinese di adesione a pieno titolo alle Nazioni Unite durante la riunione mensile sul Medio Oriente, che si terrà a livello ministeriale il 18 aprile. Sette dei 15 membri del Consiglio riconoscono lo Stato di Palestina: Cina, Russia, Ecuador, Mozambico, Algeria, Guyana e Sierra Leone. Al portavoce del Dipartimento di Stato americano Matthew Miller è stato chiesto mercoledì se gli Stati Uniti avrebbero posto il veto alla piena adesione dei palestinesi. “Non ho intenzione di speculare su ciò che potrebbe accadere in futuro”, ha risposto. Ha detto che negli ultimi mesi si è svolta un’intensa attività diplomatica per creare uno Stato palestinese con garanzie di sicurezza per Israele, che gli Stati Uniti sostengono. Ma Miller ha detto che ciò dovrebbe avvenire attraverso negoziati diretti tra Palestina e Israele, “qualcosa che stiamo perseguendo in questo momento, e non alle Nazioni Unite”.

Negli ultimi mesi si sono intensificate le proteste e le manifestazioni a favore della Palestina (Ansa Cityrumors.it)

Gli ostacoli portati avanti dagli Stati Uniti

Il vice ambasciatore statunitense Robert Wood ha sottolineato un altro ostacolo: il Congresso degli Stati Uniti ha adottato una legislazione “che in sostanza dice che se il Consiglio di Sicurezza approva la piena adesione dei palestinesi al di fuori di un accordo bilaterale tra Israele e i palestinesi… i finanziamenti (statunitensi) verrebbero tagliati al sistema delle Nazioni Unite”. “Siamo vincolati dalle leggi statunitensi”, ha detto mercoledì a diversi giornalisti. “Quindi la nostra speranza è che non perseguano questo obiettivo, ma dipende da loro”. Mansour, l’ambasciatore palestinese, ha detto che è “diritto naturale e legale” dei palestinesi chiedere la piena adesione alle Nazioni Unite e ha dichiarato: “Lasciamo che il processo si svolga”. 

 

Paolo Colantoni

Amo scrivere, raccontare e leggere. Adoro i film, le serie poliziesche e la musica. Ho cantato con Michael Jackson (ho le prove) e collaborato con testate nazionali (Libero, Corriere dello Sport, Tuttosport e Radio 101), regionali (Rsa, Radio Incontro Olympia, Teleroma 56), siti e riviste. Enzo Biagi diceva che il giornalista è un “testimone dei fatti”. Noi proviamo ad esserlo della realtà di oggi.

Recent Posts

Il living d’autore: come progettare interni dal carattere unico con il gres effetto pietra in grande formato

Il soggiorno rappresenta il cuore di ogni abitazione moderna, lo spazio principale in cui l’estetica…

6 giorni ago

Gli anelli da donna indispensabili per completare i look di stagione

Con l'arrivo dell'estate e il passaggio a un guardaroba dalle linee più fluide, gli accessori…

3 settimane ago

Bagno piccolo, grandi idee: come scegliere le mattonelle giuste per valorizzare ogni superficie

Spesso si pensa che in un bagno piccolo la priorità sia ottimizzare lo spazio. Senza…

4 settimane ago

Cybersecurity per le aziende: perché oggi è fondamentale proteggere reti e dati

L'integrazione della tecnologia nei processi produttivi ha modificato l'organizzazione delle imprese, spostando archivi e comunicazioni…

1 mese ago

Elba: come organizzare una vacanza last minute nel segno del relax

C’è chi ha già deciso dove andare in vacanza e chi, invece, sta ancora valutando.…

1 mese ago

Il ruolo della scelta del gres porcellanato nella definizione del carattere di un bagno di lusso

Il gres porcellanato è un materiale ideale quando si progetta un bagno di lusso. Rappresenta…

2 mesi ago