Mattel, la Barbie con autismo fa discutere: ecco i particolari che non convincono

Nell’ottica della sensibilizzazione e dell’inclusione, la Mattel ha lanciato un nuovo prodotto che si aggiunge ad altri già presenti sul mercato: la Barbie con autismo. Ecco quali sono le sue caratteristiche

La battaglie per la sensibilizzazione e l’inclusione legate all’autismo, si sono moltiplicate. Negli ultimi anni, la sensibilizzazione sull’autismo si è evoluta: mentre in passato erano state create delle semplici campagne informative, ora sono stati realizzati dei veri e propri progetti strutturati che mirano all’inclusione reale nella scuola, nel lavoro e nella società.

Una delle ultime novità arriva da un prodotto conosciutissimo. Un vero e proprio must per bambine, adolescenti e ragazze: la bambola Barbie. Mattel, ha infatti deciso di realizzare un importante passo in avanti verso la sensibilizzazione sui temi legati all’autismo, con un prodotto speciale.

Barbie con autismo
Mattel, la Barbie con autismo fa discutere: ecco i particolari che non convincono – cityrumors.it (Foto Mattel)

La ditta che ha prodotto, lanciato e diffuso le Barbie, ha deciso di presentare la sua prima bambola con autismo. E’ stata creata con un obiettivo chiaro: fa riflettere sui modi in cui le persone autistiche possono sperimentare, elaborare, comunicare e interagire con il mondo che li circonda. La Barbie con autismo è stata creata per compiere un altro passo in avanti verso un’interazione globale, aprendo le porte della bambola più iconica e conosciuta ad altre persone.

“Barbie ha sempre cercato di riflettere il mondo che i bambini vedono e le possibilità che immaginano, e siamo orgogliosi di presentare la nostra prima Barbie autistica come parte di questo lavoro continuo”, ha affermato Jamie Cygielman, Direttore Globale Bambole di Mattel . “Progettata con la consulenza dell’AutisticSelfAdvocacy Network , la bambola contribuisce ad ampliare il significato di inclusione nel mondo dei giocattoli e oltre, perché ogni bambino merita di vedersi riflesso in Barbie”.

Caratteristiche e accessori della Barbie con autismo

Dopo oltre 18 mesi di progettazione e sviluppo in collaborazione con ASAN, un’organizzazione no-profit dedicata alla difesa dei diritti delle persone con disabilità e gestita da e per persone autistiche, questa bambola entra a far parte della collezione Barbie Fashionistas , che comprende la più ampia gamma di tonalità di pelle, tipi di capelli, corporature, nonché varie condizioni mediche e disabilità. “In Barbie, crediamo fermamente che il gioco abbia il potere di plasmare il modo in cui i bambini percepiscono il mondo e le persone che lo abitano . Barbie con autismo rappresenta un passo significativo nel nostro impegno a riflettere la vera diversità dell’infanzia e a promuovere empatia, inclusione e senso di appartenenza fin dalla più tenera età. Vogliamo che tutti i bambini si vedano riflessi nel loro gioco e, attraverso Barbie, imparino a celebrare ciò che ci rende unici”, afferma Céline Ricaud, Direttore Marketing per Iberia e Italia di Mattel.

Barbie autustica
Caratteristiche e accessori della Barbie con autismo – cityrumors.it

● Corpo: la Barbie con autismo ha articolazioni nei gomiti e nei polsi, che consentono la rappresentazione di movimenti o comportamenti ripetitivi, come il battito delle mani e altri gesti che alcuni membri della comunità autistica usano per elaborare informazioni sensoriali o esprimere emozioni

● Sguardo: la bambola è progettata con lo sguardo leggermente rivolto verso un lato, riflettendo come alcuni membri della comunità autistica potrebbero evitare il contatto visivo diretto

● Accessori: ogni bambola include uno spinner antistress rosa con clip per il dito, cuffie antirumore e un tablet

● Spinner antistress: il polso contiene uno spinner rosa completamente funzionante, che offre uno sfogo sensoriale che può aiutare a ridurre lo stress e migliorare la concentrazione

● Cuffie: un paio di cuffie rosa antirumore sono appoggiate sulla testa della bambola. Sono un accessorio utile e alla moda che aiuta a ridurre il sovraccarico sensoriale bloccando i rumori di fondo.

● Tablet: un tablet rosa che visualizza sullo schermo applicazioni di Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA) basate su simboli, che servono come strumento di supporto nella comunicazione quotidiana.

● Moda sensoriale: la bambola indossa un abito a trapezio a righe viola con una silhouette ampia, maniche corte e una gonna fluida per ridurre il contatto del tessuto con la pelle. L’outfit è completato da scarpe basse viola per favorire la stabilità e la facilità di movimento.

Proprio come le bambole Fashionistas che rappresentano persone con diabete di tipo 1, sindrome di Down e cecità , la bambola Barbie con autismo è stata creata e nominata con la consulenza della comunità autistica, in modo che più bambini possano riconoscersi in Barbie. Questa bambola, insieme all’intera collezione Fashionistas, che comprende oltre 175 look, può aiutare i bambini a comprendere meglio il mondo che li circonda , incoraggiando il gioco con le bambole al di là delle loro esperienze vissute.

Ma non tutti hanno reagito in maniera positiva alla nuova Barbie. Sui social molti hanno posto dubbi sulla reale comprensione del messaggio che si intende lanciare e numerose famiglie, che si trovano a fare i conti con ragazzi o ragazze ai quali è stata assegnata una diagnosi di autismo o spettro autistico, hanno fatto notare come non tutti gli elementi che sono stati messi in evidenza dalla Barbie, in realtà sono associabili a quel tipo di spettro.

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