Mentre le indagini sui motivi della tragedia continuano, in queste ultime ore sono arrivati i primi risultati delle autopsia. Ecco cosa c’è da sapere
Sono trascorsi ormai più di dieci giorni da quella notte che ha sconvolto tutti. La strage di Crans Montana continua ad essere sulle pagine di cronaca per diversi motivi. Il principale è sicuramente l’indagine sulle cause che ha portato al dramma. I due proprietari sono finiti sotto inchiesta e stanno uscendo ulteriori particolari. Secondo alcune informazioni, Jessica Moretti non solo è scappata con i soldi senza dare l’allarme, ma avrebbe anche chiesto ai camerieri di far entrare più gente durante la serata.
Ma non è finita qui visto che nella giornata odierna sono arrivati i primi risultati delle autopsie svolte sui corpi delle vittime. Un passaggio fondamentale per provare a capire le cause della morte e dare delle risposte anche alle autorità. Ci vorrà del tempo per avere un quadro più chiaro visto che c’è bisogno di ulteriori approfondimenti. Ma intanto alcune risposte sono arrivate.
In attesa dei risultati definitivi e dei primi approfondimenti sugli altri cadaveri, al Gemelli di Roma il medico legale ha effettuato un approfondimento sul cadavere di Riccardo Minghetti. Il 16enne ha perso la vita proprio nel rogo di Crans Montana ed ora gli esami proveranno a dare delle risposte sulle cause del decesso.
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Al momento non si ha un quadro definitivo, ma le prime risposte sembrano confermare quanto ipotizzato nei giorni scorsi: ossia che molti dei decessi potrebbero non essere avvenuti per le fiamme, ma per il caos portato proprio dall’incendio. Sul corpo di Riccardo, infatti, erano presenti diverse lesioni da calpestamento oltre naturalmente da ustioni. Ora bisognerà capire se la morte è dovuta al fuoco oppure ad altro.
L’ipotesi principale resta quella dell’asfissia, ma si preferisce comunque non sbilanciarsi e attendere gli approfondimenti medici previsti nelle prossime settimane. Di certo questi controlli dovrebbero dare delle risposte importanti per capire cosa è successo quella sera. Non si esclude, infatti, che la calca possa aver contribuito ad aumentare il bilancio delle vittime. Condizionale è d’obbligo e capiremo a breve se l’ipotesi saranno confermate oppure no.
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