Streptococco%2C+%C3%A8+allarme%3A+%26%238220%3Bboom%26%238221%3B+di+casi%2C+come+bisogna+agire
cityrumorsit
/cronaca/streptococco-e-allarme-boom-di-casi-come-bisogna-agire.html/amp/
Cronaca

Streptococco, è allarme: “boom” di casi, come bisogna agire

Un vero e proprio allarme quello che riguarda lo Streptococco, “boom” di casi nell’ultimo periodo: ecco come bisogna agire in questi casi

Un vero e proprio allarme quello riguardante lo Streptococco nei bambini. Soprattutto dopo il Covid c’è stato un impressionante livello di contagi. Lo stesso dovuto ad un debito immunitario dovuto alle protezioni usate durante il periodo della pandemia. Questo è quello che fa sapere uno studio che porta la firma dell’Università Cattolica – IRCSS Fondazione Policlinico Gemelli e che è stato pubblicato su “Lancet Microbe“.

Allarme streptococco (Pixabay Foto) Cityrumors.it

Lo scorso anno, infatti, sono stati moltissimi i bambini che sono rimasti a letto con febbre alta e tonsille gonfie. Una situazione preoccupante per i genitori dei piccoli che chiedevano consigli a medici di famiglia e che prendevano d’assalto le farmacie alla ricerca del prodotto da utilizzare per le cure. Dall’ospedale dei Roma, lo scorso anno, almeno il 13-16% dei bambini è risultato positivo allo streptococco. Quello che ha circolato di più l’immunotipo M1 (considerato quello più violento e grave).

Streptococco, è allarme: come comportarsi in questi casi?

Uno studio che raccoglie dati che vanno dal 2018 al 2023, guidato da Antonio Chiaretti. Più di 1.800 campioni sono stati esaminati. In particolar modo tamponi faringo-tonsillari di bambini arrivati in ospedale con sintomi influenzali. Un batterio che ha colpito principalmente i più piccoli. Segno del fatto che, durante la pandemia, i bambini sono stati protetti dal Covid e non hanno sviluppato la normale immunità “parzialmente protettiva nei confronti dell’infezione“.

Allarme streptococco (Pixabay Foto) Cityrumors.it

In molti, a questo punto, si sono chiesi: come bisogna comportarsi in questi casi? In merito a questa domanda è arrivata la risposta da parte di Maurizio Sanguinetti, ordinario di Microbiologia alla Cattolica, direttore del Dipartimento Scienze di Laboratorio e infettivologiche. Il professionista ha spiegato che il contatto con i microrganismi è importante per cercare di “allenare” il sistema immunitario nel rispondere alle infezioni.

L’ipotesi principale è che il ridotto contatto con questo microrganismo abbia determinato nei bambini più piccoli un ‘debito immunologico’ impedendo loro di sviluppare una protezione. Non è finita qui visto che se un bambino dovesse risultare fortemente asintomatico non bisogna focalizzarsi solamente sul test rapido acquistato in farmacia, ma con un tampone faringo-tonsillare effettuato in laboratorio, seguito da esame colturale che possa permettere di caratterizzare il microrganismo.

Cristiano

Recent Posts

Cybersecurity per le aziende: perché oggi è fondamentale proteggere reti e dati

L'integrazione della tecnologia nei processi produttivi ha modificato l'organizzazione delle imprese, spostando archivi e comunicazioni…

2 giorni ago

Il ruolo della scelta del gres porcellanato nella definizione del carattere di un bagno di lusso

Il gres porcellanato è un materiale ideale quando si progetta un bagno di lusso. Rappresenta…

2 settimane ago

La rinascita dei cortili urbani e dei giardini condominiali: idee di arredo e organizzazione per spazi condivisi

Negli ultimi anni, la percezione degli spazi abitativi ha subito una trasformazione profonda e irreversibile.…

3 settimane ago

Gaia, il rimpianto del padre, che non riuscì a salvarla

«Ho accompagnato io Gaia dal dentista, aveva levato un altro dente del giudizio solo 20…

4 settimane ago

Breve storia di Beatrice, due anni. Maltrattata fino a morire

Beatrice, due anni, morta a Bordighera. Sono state trovate foto della piccola, il volto tumefatto,…

4 settimane ago

Villa Heaven Sperlonga: il nuovo paradiso luxury tra mare, natura e benessere nel cuore della Riviera di Ulisse

Ci sono luoghi che si visitano. E poi ci sono luoghi che si vivono. Nasce…

4 settimane ago