Arriva il badante di condominio: nuova figura di assistenza sociale per gli anziani

Una notizia che rappresenta una vera svolta per tantissime famiglie con anziani: arriva il badante di condominio. Vediamo come sarà possibile fruire di questo nuovo servizio.

Molti sostengono che l’Italia non sia un paese per giovani: molta disoccupazione, posti di lavoro precari, poche opportunità di fare carriera e stipendi troppo bassi per potersi costruire una vita indipendente. In realtà, però, a ben vedere non sono i giovani l’unica categoria che si sente lasciata a se stessa.

anziani seduti sul divano con la badante
Arriva il badante di condominio: nuova figura di assistenza sociale per gli anziani/Cityrumors.it

Anche molti anziani non se la passano troppo bene. Infatti tanti vivono soli e non possono contare sull’assistenza di figli o nipoti che magari lavorano e vivono anche distanti. Inoltre molti, con la loro pensione, non possono neppure permettersi di pagare una badante.

Da qui è nata l’idea di istituire la figura della badante di condominio: una figura che non ricoprirà un ruolo di assistenza sanitaria ma che, piuttosto, terrà compagnia agli anziani facendoli incontrare in spazi comuni o che assolverà a piccole commissioni come andare a fare la spesa o accompagnarli a fare le visite mediche.

Badante di condominio: ecco dove nascerà il servizio

L’Italia è uno dei paesi con la percentuale di anziani più alta eppure, molti anziani, sono lasciati soli a se stessi: i figli non ci sono o, se ci sono, vivono lontano o lavorano e non hanno una pensione sufficiente per pagare una badante. Come fare? Nasce la figura della badante di condominio. Per il momento, però, si tratta solo di un progetto pilota.

anziana al parco con il girello accompagnata dalla badante
Badante di condominio: ecco dove nascerà il servizio/Cityrumors.it

La proposta è arrivata da Roma dove gli over 65 residenti hanno raggiunto quota 651.414 nel 2024. Non tutti sono autosufficienti e non tutti hanno una pensione tale da poter garantire uno stipendio, anche solo part time, ad una badante. Da qui è nata l’idea di istituire la figura della badante di condominio per le persone dai 65 anni in su che vivono nelle case popolari.

La proposta è arrivata da Valeria Baglio, capogruppo del PD presso il Comune di Roma. Baglio –  insieme alle consigliere Nella Converti (presidente della commissione Sociale) ed Erica Battaglia (presidente della commissione Lavoro) – ha messo a punto una delibera nella quale si propone l’istituzione della figura della badante di condominio, una figura stabile e che presti servizio quotidianamente all’interno degli edifici di edilizia popolare della Capitale.

Il progetto ha già ottenuto il via libera dalle commissioni competenti e, se si trovano i fondi necessari, il servizio partirà in fase sperimentale nel 2026. Intanto i servizi sociali, in questi mesi, dovranno individuare i quartieri con maggior presenza di anziani che necessitano di assistenza di questo tipo. Un bel sollievo, dunque, per tante persone che vivono sole e che rischiano di finire ai margini della società per mancanza di adeguate risorse.

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