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Lifestyle

C’è un’abitudine alimentare a cui devi rinunciare il prima possibile

Il cibo può contribuire a farci stare in salute oppure a farci ammalare. In particolare dovremmo abbandonare una certa abitudine.

Che il cibo giochi un ruolo fondamentale nella prevenzione di parecchie malattie, è ormai noto a tutti e i medici lo ribadiscono da anni. In particolare c’è una certa abitudine alimentare che dovremmo subito abbandonare.

L’alimentazione gioca un ruolo determinante per la nostra salute -(foto Pixabay)- Cityrumors.it

Siamo quello che mangiamo. Nel bene come nel male. Il cibo può diventare un prezioso alleato per restare in forma e in salute il più a lungo possibile. Oppure, al contrario, può contribuire a farci ammalare. Infatti è stato dimostrato da numerosissimi studi scientifici che un’alimentazione scorretta può contribuire all’insorgenza di diverse patologie.

E non si parla solo delle comunissime – ma comunque gravi – malattie metaboliche come il colesterolo, il diabete di tipo 2 o l’ipertensione. Un’alimentazione scorretta protratta negli anni può anche favorire l’insorgenza dei tumori. Al contrario, una dieta sana e ben equilibrata, ricca di vitamine, sali minerali e sostanze antiossidanti può aiutarci a prevenire diverse patologie e a restare in forma e in buona salute il più a lungo possibile.

Molto spesso mangiamo senza riflettere troppo, portando semplicemente avanti tradizioni e abitudini familiari. Gli esperti raccomandano di abbandonare subito una certa abitudine a tavola. Si tratta, purtroppo, di un’abitudine molto comune e molto diffusa in Italia.

Alimentazione: questa comune abitudine può farti ammalare

La maggior parte delle persone non riflette troppo sulla propria dieta quotidiana. Si mangia per assecondare il gusto e si portano, spesso, avanti abitudini nocive. Secondo gli esperti un’abitudine in particolare può causare seri danni alla nostra salute e, dunque, dovremmo subito abbandonarla.

Un eccesso di sale può portare a gravi conseguenza -(foto Pixabay)- Cityrumors.it

Più ancora che dallo zucchero, la maggior parte delle persone è dipendente dal sale. Molti di noi aggiungono il sale a tutte le pietanze prima ancora di averle assaggiate. Questa pessima abitudine ci porta a sforare il limite massimo di sale che dovremmo consumare quotidianamente e che, secondo quanto indicato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, corrisponde a 5 grammi.

Dunque non dovremmo superare i 5 grammi di sale al giorno ma se mangiamo carne, salumi, formaggi e in più aggiungiamo sale ad ogni piatto, superare tale soglia diventa praticamente una certezza. Un eccesso di sale può causare ipertensione che, a sua volta, può provocare infarti e ictus.

L’eccesso di sale è inoltre associato ad altre malattie, come obesità, osteoporosi e malattie renali. Non solo. Un recente studio ha dimostrato che consumare troppo sale può aumentare di oltre il 40% le probabilità di ammalarsi di cancro allo stomaco. Infatti elevate quantità di sale danneggiano la mucosa dello stomaco, rendendo l’organo più vulnerabile alla colonizzazione da parte dei batteri Helicobacter pylori responsabili dell’insorgenza di neoplasie nell’apparato digerente.

Pertanto, se vogliamo evitare questi pericolosissimi rischi, faremmo bene a smettere immediatamente di aggiungere sale alle pietanze preferendo, invece, erbe fresche e spezie per insaporire.

Samanta Airoldi

Sono Samanta, sono nata a Genova ma vivo a Milano da molti anni. Ho conseguito Laurea specialistica e Dottorato in Filosofia Politica e svolgo il lavoro di redattrice dal 2015. Ho pubblicato alcuni libri di Filosofia Politica in chiave "pop" e, nel corso di questi anni, ho lavorato per diversi blog. Mi sono sempre occupata, principalmente, di Politica ed Economia ma, talvolta, anche di lifestyle, benessere e alimentazione vegana essendo io stessa vegana. Le mie passioni principali sono proprio la Politica e l'Economia ma mi interessa anche il settore del benessere.

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