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Un minuto di attività fisica cambia la vita: nasce un nuovo metodo di allenamento

Non sempre è possibile ritagliarsi del tempo per allenarsi: ecco la soluzione efficace per rimanere in forma con pochi esercizi

Fare attività fisica aiuta, oltreché a restare in forma, anche a stare meglio. Non sempre però gli impegni quotidiani permettono di avere un paio d’ore libere per andare in palestra e così, in alternativa, molti pensano che non si possa fare sport. Sbagliato. Per stare bene bastano pochi minuti di lavoro, chiaramente intensi, e il corpo ne trarrà comunque beneficio.

Allenamento ‘EMOM’ – Cityrumors.it (PixaBay)

 

Come fare? Esiste il protocollo EMOM, l’acronimo di Each Minute On Minute (o anche Every Minute One Minute), un metodo ad alta intensità utilizzato soprattutto nel CrossFit. Tale modalità prevede l’esecuzione di uno o più esercizi ogni minuto.

Tutto quello che c’è da sapere sul protocollo EMOM

La pratica Emom consiste nello stabilire inizialmente il tempo totale di minuti che si hanno a disposizione per l’allenamento, poi si scelgono gli esercizi, il numero di ripetizioni da svolgere per non sforare il minuto e si comincia. Si effettuano gli esercizi e le ripetizioni scelte entro i 60 secondi (se si finisce prima dei 60 secondi si avrà più tempo per riposare, ma si può anche avere pochissimo recupero o perfino zero pausa sino al minuto successivo) e infine si ripetono gli esercizi nel range dei 60 secondi per il tempo totale che si ha per allenarsi.

Considerato che si tratta di un allenamento potenzialmente impegnativo, prima di effettuarlo è consigliabile eseguire una visita medico sportiva con elettrocardiogramma; meglio se di tipo agonistico.
Allenamento breve ma intenso – Cityrumors.it (PixaBay)

 

Gli esperti consigliano di iniziare con esercizi a corpo libero che già si conoscono, perché è fondamentale la rapidità di esecuzione entro i 60 secondi. E’ bene inoltre cominciare con moderazione, per sperimentare se il metodo soddisfa le proprie esigenze ed è compatibile con le proprie attitudini sportive. E’ utile poi adattare il numero di ripetizioni alla difficoltà e all’intensità dell’esercizio (esercizi facili 8/20 ripetizioni, esercizi con difficoltà maggiore 3/10 ripetizioni). Solitamente si parte con 8\10 minuti di seduta di allenamento, ma la tempistica può variare in base al tempo a disposizione ed anche a quanto si è esperti del protocollo Emom. Da sapere, infine, che man mano poi che ci si sente pronti, si possono aggiungere sovraccarichi per aumentare  l’intensità degli esercizi. Questo ultimo passaggio non va forzato, per non creare problemi il lavoro deve procedere gradualmente.

Arianna Di Pasquale

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