Autonomia, Zaia: “Non è né di destra né di sinistra, basta polemiche”

Nel corso di una intervista rilasciata al quotidiano “Libero” è intervenuto il governatore del Veneto, Luca Zaia 

Uno degli argomenti principali, in ambito della politica, che sta scatenando non poche polemiche non può che essere quello relativo all’Autonomia differenziata. Non per Luca Zaia che, invece, è sempre stato a favore. In una intervista rilasciata a ‘Libero‘ il governato del Veneto ha svelato il suo pensiero. Ci ha tenuto a ricordare che in passato, in più di una occasione, hanno provato ad impedire loro di indire il referendum sull’autonomia e di dare la parola alla gente.

Intervista a 'Libero Quotidiano'
Il governatore del Veneto, Luca Zaia (Ansa Foto) Cityrumors.it

Poi ha voluto ricordare di quello che fece nel 2014 il governo del Partito Democratico. “Vuoi che alla Regione Veneto siano attribuite ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia?“. Una domanda che, secondo Zaia, avrebbe spinto la sinistra a ricorrere alla Corte Costituzionale. Nel 2017 il referendum c’è stato e si prese anche il rischio di inserire il quorum. Il suo obiettivo era quello di riuscire a dargli più peso, anche perché il 98% dei veneti aveva optato per il “sì”.

Autonomia, Zaia: “Alcuni esponenti della sinistra sono d’accordo…”

Sempre in quell’anno ha voluto rinfacciare, ancora alla sinistra, un po’ di cose: ovvero quello di non aver potuto utilizzare la tessera elettorale. Adesso, però, con l’autonomia si sta realizzando un sogno. Una scelta che è stata definita di modernità contro il centralismo medievale.

Intervista a 'Libero Quotidiano'
Il governatore del Veneto, Luca Zaia (Ansa Foto) Cityrumors.it

Nel 2025 il suo mandato terminerà. Non è da escludere, a questo punto, che la riforma possa essere approvata prima e pubblicata nella “Gazzetta Ufficiale“. Un pensiero, quello sull’autonomia, che non trova d’accordo ovviamente la sinistra. In primis la segretaria Elly Schlein e l’ex governatore del Lazio, Nicola Zingaretti. Zaia non ci sta e ribadisce che non è una questione di destra o di sinistra, ma solamente di buon senso. Un argomento che non può essere affatto strumentalizzato.

Le opposizioni, però, non hanno alcuna intenzione di arrendersi e sono pronte a sottoporre la riforma ad un referendum. Anche qui Zaia è poco convinto visto che ha precisato: “Alcuni amministratori di centrosinistra sono d’accordo sulla riforma. Referendum? Il nostro è davvero un Paese strano. Se questo Paese non farà l’autonomia per scelta la farà per necessità”.

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