Emma Bonino in un’intervista a ‘L’Unità’ attacca duramente Netanyahu: “Sono di Israele, ma su una cosa sta commettendo errori. Ecco quale”.
Emma Bonino, leader storica dei Radicali, ritorna a parlare della guerra in Israele in un’intervista a L’Unità e non risparmia critiche per Netanyahu nonostante un rapporto importante con lo stato israeliano: “A Netanyahu mi sento di dire di non cadere nella trappola preparata da Hamas. L’invasione di Gaza è quello che vogliono i terroristi e gli iraniani“.
Per la Bonino Hamas non ha nessuna intenzione “di conquistare i terreni, ma punta a portare Israele a compiere un’operazione via terra che trasformerebbe Gaza in una trappola mortale. Comprendo la rabbia e l’orrore di fronte a quello che sta succedendo in Israele, ma il presidente Netanyahu deve agire con la ragione e non solo di pancia“.
La storica leader dei radicali boccia anche l’Italia di Israele di bloccare in modo totale luce, acqua ed elettricità a Gaza per rispondere agli attacchi arrivati da Hamas: “Questo è un crimine di guerra e non un semplice errore in una escalation del conflitto“.
“Io continuo a pensare, e forse lo faccio anche per la mia esperienza da Commissaria europea per le emergenze umanitarie, che dichiarare un assedio totale di Gaza, come successo in queste ore, sia completamente sbagliato“, aggiunge Emma Bonino in questa intervista.
Quanto sta succedendo in Israele “è il fallimento dell’Europa e dell’Italia“, sottolinea ancora la Bonino, che aggiunge: “Il nostro Paese non riesce ad avere la forza di essere un interlocutore credibile, ma non è colpa di Tajani o Meloni. Perfino Biden ha difficoltà a farsi ascoltare da Netanyahu“.
Sul motivo di questa guerra la leader storica dei Radicali non ha dubbi: “L’apertura di cooperazione tra gli Stati arabi e Israele, avvenuta con gli Accordi di Abramo, ha portato Hamas e l’Iran a reagire. L’obiettivo del leader palestinese non è quello di conquistare territori, ma portare Tel Aviv ad entrare a Gaza con l’esercito e purtroppo ci sta riuscendo“.
Sono passati 20 anni dal caso del piccolo Tommy, una ferita ancora aperta che lacerò…
Negli Stati Uniti cresce l’attenzione intorno a una vicenda che unisce mistero, paura e grande…
Partecipare a un evento speciale è un’occasione per celebrare non solo un legame o un…
L’eco di quanto accaduto al piccolo Nicholas ancora si sente forte e potente. Una tragedia…
Funerali di Domenico Caliendo, spunta la lettera anonima prima delle celebrazione: il contenuto al vaglio…
Alzi la mano chi, al giorno d’oggi, non ha usato almeno una volta la più…