Pep Guardiola ha sempre avuto un ottimo rapporto con l’Italia. La Serie A resta un suo obiettivo, ma per adesso è una soluzione difficile
“In Serie A? Solo con Baggio vice“, scherza Guardiola sul possibile approdo su una panchina in Serie A durante il suo intervento ai microfoni di Che tempo che fa. Il tecnico spagnolo ai microfoni della trasmissione condotta da Fabio Fazio si sofferma su diversi temi anche se l’attenzione maggiore va sul suo futuro. Il contratto con il Manchester City è in scadenza e da tempo si parla della possibilità di una separazione tra le parti al termine della stagione.
Guardiola non chiude a questa ipotesi (“devo valutare ndr) e conferma che la decisione definitiva sarà preso nel giro di poco tempo. L’idea di fermarsi un anno per rifiatare lo stuzzica e non poco. Ma molto dipenderà anche dalle offerte che ci saranno e dalla sua volontà di iniziare da subito una esperienza diversa dall’ultima.
Come scritto in precedenza, Guardiola ha scherzato sul suo possibile approdo in Serie A. Al momento il nostro campionato non sembra essere in cima alle possibilità del tecnico spagnolo. Le richieste economiche sono elevate e davvero in pochi potrebbero permettersi di accontentare l’attuale allenatore del Manchester City. Forse le uniche due squadre in grado di poter provare a soddisfare l’ex Barcellona sono Inter e Juventus, ma i programmi di entrambi i club sono completamente differenti.
Poi, come dice lo stesso Guardiola, mai dire mai. Il contratto in scadenza rappresenta qualcosa che potrebbe invogliare un club a provarci. Ma per il momento la pista più probabile è quella di un anno di stop per ricaricare le pile in vista magari di un ritorno nel 2026 con la volontà di continuare il percorso vincente intrapreso ormai da diverso tempo.
A prescindere dalla possibilità di arrivare già al termine della stagione in Serie A, il rapporto tra Guardiola e l’Italia è molto forte. Il tecnico è legato al nostro Paese e in futuro si augura di poter fare una esperienza nel nostro campionato da allenatore. In passato c’era stato un sondaggio della Juventus, ma alla fine non si è fatto nulla.
Ora la situazione sembra essere un po’ diversa e non è semplice ipotizzare un suo ritorno nel nostro campionato. Naturalmente fino a giugno la strada è lunga e Guardiola rappresenta un nome da tenere sempre in considerazione. Prima di tutto, però, bisogna vedere come terminerà la sua storia con il City. Il rinnovo resta sul piatto. E solo dopo si avrà un quadro più chiaro sul futuro di Pep.
La primavera a Ortisei, e in generale nella Val Gardena, ha un fascino particolare. Le…
Sono passati 20 anni dal caso del piccolo Tommy, una ferita ancora aperta che lacerò…
Negli Stati Uniti cresce l’attenzione intorno a una vicenda che unisce mistero, paura e grande…
Partecipare a un evento speciale è un’occasione per celebrare non solo un legame o un…
L’eco di quanto accaduto al piccolo Nicholas ancora si sente forte e potente. Una tragedia…
Funerali di Domenico Caliendo, spunta la lettera anonima prima delle celebrazione: il contenuto al vaglio…