La vittoria di Jannik Sinner agli Australian Open ha scritto una nuova pagina di storia del tennis italiano. Andiamo a vedere le persone vicine all’azzurro.
Negli scorsi mesi Jannik Sinner ha cambiato molto il suo modo di giocare e di stare in campo. Il merito è anche della squadra che condivide la quotidianità con il tennista italiano.
Una squadra che sembra soprattutto una famiglia per l’azzurro. Questo gli consente di affrontare con maggiore tranquillità e sicurezza le partite. Un cambio di passo fondamentale che lo ha portato a conquistare il primo Slam in carriera oltre che avvicinarsi a diventare il numero uno al mondo.
Partiamo dalla squadra sportiva di Sinner. Vagnozzi e Cahill sono coloro che seguono il tennista in campo. Ma dietro le quinte c’è anche Alex Vittur. Un vero e proprio consigliere che lo segue da giovanissimo e rappresenta un punto di riferimento per la vita di Jannik soprattutto quando ha la racchetta in mano.
Anche l’arrivo del padre Hanspetter nello staff è un’arma in più per Sinner. Naturalmente anche la mamma Siglinde e il fratello Mark, adottato prima della nascita di Jannik sono un punto di riferimento importante per la crescita del nostro 2001. E con loro non possiamo non nominare il fisioterapista Naldi, il preparatore atletico Ferrara e il manager Frankopan.
Uno dei punti di forza di Jannik è anche la fidanzata Maria Braccini. Lei ha accettato la decisione di Sinner di tenere fuori dalla luce dei riflettori la loro relazione tanto che sono usciti allo scoperto solo dopo tre anni di storia. I due vivono la loro quotidianità nel massimo riserbo possibile e questo consente all’azzurro di poter concentrarsi sul tennis e non disperdere energie in altro.
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