L’importante annuncio è arrivato durante la Conferenza Ministeriale dell’Agenzia Spaziale Europea in corso a Brema, ed è stato poi confermato dal direttore generale dell’Esa
Dopo quasi sessanta anni l’uomo tornerà sulla Luna. La nuova missione della Nasa per la Luna, chiamata Artemis, vedrà inoltre protagonisti anche tre astronauti europei e uno di loro sarà italiano, gli altri un francese e un tedesco. Lo ha deciso oggi il Consiglio Ministeriale dell’Esa, l’Agenzia spaziale europea, riunita in Germania. Un annuncio dal grande valore simbolico dopo che nel corso dei decenni da più parti si è messo in dubbio la veridicità del primo famosissimo sbarco di Armstrong e compagni a bordo dell’Apollo 11.

Il 20 luglio 1969 rimane una delle date più significative nella storia dell’esplorazione spaziale e dell’umanità intera. In quel giorno, l’Apollo 11, con a bordo Neil Armstrong, Buzz Aldrin e Michael Collins, realizzò quello che per molti era impensabile: lo sbarco sulla Luna. Questo evento non solo ha segnato un’epoca, ma ha anche aperto la via a nuove possibilità per l’esplorazione spaziale.
Una missione attesa da anni
“Questo è un piccolo passo per [un] uomo, un gigantesco balzo per l’umanità”. Una frase diventata iconica quella pronunciata da Neil Armstrong il 20 luglio del 1969, quando scese quell’ultimo scalino della scaletta del modulo lunare che aveva toccato per la prima volta il suolo lunare dopo essersi staccato dall’Apollo 11. Una missione definita impossibile ancora oggi, ma che è rimasta nel cuore e nella mente di chi quella notte o quel giorno, secondo l’angolo del mondo nel quale si trovava, ha vissuto con un’emozione forse irripetibile.

Negli anni a venire, più volte, la fattibilità di quella missione è stata messa in discussione, più volte qualcuno ha provato a spiegare che con le conoscenze di allora era impossibile compiere quella follia, ecco perchè l’annuncio arrivato ieri della nuova missione, che porterà a distanza di sessant’ anni di nuovo l’uomo sul nostro satellite, ha suscitato altrettanta emozione. La NASA ha infatti annunciato che una nuova missione, chiamata Artemis, ha come obiettivo riportare l’uomo sulla Luna, saranno tre gli astronauti a provare a compiere di nuovo quel “grande balzo”, e tra questi c’è anche un astronauta italiano.
Ecco chi sarà l’italiano prescelto
La missione Luna è prevista entro il 2027, questo ha deciso il Consiglio Ministeriale dell’Esa, l’Agenzia spaziale europea, nell’assemblea in corso a Brema, uno degli appuntamenti più importanti per stabilire il futuro dell’esplorazione spaziale del nostro continente che si svolge ogni tre anni. Saranno quindi tre gli astronauti che prenderanno parte alla nuova missione sulla Luna e oltre a un francese e un inglese ci sarà anche un cosmonauta italiano.
Non c’è ancora un nome ufficiale, ma vengono subito in mente quelli di Samantha Cristoforetti e Luca Parmitano, perchè veterani dello Spazio, ma potrebbe essere anche un altro astronauta. Massimo riserbo, ancora, con tutte le valutazioni del caso in corso. Mentre il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha detto “vedremo e decideremo insieme quando toccherà al nostro astronauta. L’Italia nello spazio è sempre stata presente sin dall’inizio e oggi torna a essere protagonista”. Una missione che dovrebbe durare circa dieci giorni e che dovrà essere propedeutica a studiare i prossimi passi nello spazio: come vivere, coltivare cibo e prosperare oltre la Terra.





