Social+media%2C+i+numeri+sono+impressionanti%3A+la+rivelazione+dello+studio
cityrumorsit
/tecnologia/social-media-i-numeri-sono-impressionanti-la-rivelazione-dello-studio.html/amp/
Tecnologia

Social media, i numeri sono impressionanti: la rivelazione dello studio

Social media, gli ultimi numeri parlano chiaro e sono impressionanti: la rivelazione da parte dello studio 

I risultati arrivano direttamente da parte dei ricercatori della Harvard T.H. Chan School of Public Health. Bisogna tornare di indietro di due anni, precisamente nel 2022, quando i social network come Facebook, Instagram, Snapchat, TikTok, X (ex Twitter) hanno ricavato una cifra a dir poco importante. Stiamo parlando di quasi 11 miliardi di dollari dalle entrate pubblicitarie somministrate ai giovani statunitensi di età inferiore ai 18 anni.

Social media, importanti aggiornamenti (Pixabay Foto) Cityrumors.it

Ragazzi che, a dire il vero, sono propensi a sviluppare disturbi psicologici. Uno studio che è stato pubblicato direttamente da “Plos One” ed è stato il primo a fornire dati sul numero di utenti giovani che utilizzano questo tipo di piattaforme. I risultati dimostrano la necessità di una regolamentazione governativa delle piattaforme di social media. Un numero che, allo stesso tempo, preoccupa e non poco. Lo ha fatto sapere direttamente Bryn Austin, professore del Dipartimento di Scienze sociali e comportamentali.

Social media, i numeri non mentono: lo studio parla chiaro

Queste sono alcune delle parole di Austin: “Le piattaforme dei social media non hanno ridotto i danni psicologici nei giovani. Il nostro studio suggerisce che hanno dei grandi interessi e incentivi finanziari che li spingono a proteggere i bambini”. Per avere questi risultati sono stati utilizzati i dati demografici del censimento degli USA e sondaggi di Common Sense Media e Pew Research.

Social media, importanti aggiornamenti (Pixabay Foto) Cityrumors.it

Nello stesso studio sono stati rivelati anche i numeri degli iscritti (con riferimento sempre all’anno 2022): YouTube aveva 49,7 milioni di utenti statunitensi di età inferiore ai 18 anni; TikTok, 18,9 milioni; Snapchat, 18 milioni; Instagram, 16,7 milioni; Facebook, 9,9 milioni; e X, 7 milioni. Le piattaforme social hanno generato collettivamente quasi 11 miliardi di dollari di entrate pubblicitarie da questi utenti: 2,1 miliardi di dollari da utenti di età inferiore ai 12 anni e 8,6 miliardi di dollari da utenti di età compresa tra i 13 e i 17 anni.

Tra coloro che hanno avuto un importante successo figura YouTube che ha ottenuto i maggiori ricavi pubblicitari dagli utenti di età pari o inferiore ai 12 anni, con 959,1 milioni di dollari. Al secondo posto troviamo Instagram, con 801,1 milioni di dollari e Facebook, con 137,2 milioni di dollari. Instagram ha ottenuto i maggiori introiti pubblicitari (utenti 13-17 anni) con 4 miliardi di dollari. Poi arriva il turno di TikTok, con 2 miliardi di dollari e YouTube, con 1,2 miliardi di dollari.

 

Cristiano

Recent Posts

Quando l’Italia trattenne il fiato: il caso di Tommaso Onofri e la libertà di Raimondi, la madre: “Noi condannati a vita”

Sono passati 20 anni dal caso del piccolo Tommy, una ferita ancora aperta che lacerò…

4 giorni ago

La madre svanita nel nulla e nessuna traccia, solo del sangue

Negli Stati Uniti cresce l’attenzione intorno a una vicenda che unisce mistero, paura e grande…

4 giorni ago

Abiti da cerimonia colorati: come abbinarli senza sbagliare

Partecipare a un evento speciale è un’occasione per celebrare non solo un legame o un…

5 giorni ago

Dal dolore alla scelta che cambiò un Paese: il lascito di Nicholas Green

L’eco di quanto accaduto al piccolo Nicholas ancora si sente forte e potente. Una tragedia…

6 giorni ago

Nola si stringe attorno a Domenico Caliendo, l’addio nel Duomo segnato da una inquietante lettera anonima

Funerali di Domenico Caliendo, spunta la lettera anonima prima delle celebrazione: il contenuto al vaglio…

6 giorni ago

WhatsApp e la programmazione dei messaggi: una svolta tecnologica

Alzi la mano chi, al giorno d’oggi, non ha usato almeno una volta la più…

1 settimana ago