Migranti%2C+ecco+la+lista+Ue+dei+paesi+sicuri%3A+una+vittoria+per+Giorgia+Meloni
cityrumorsit
/cronaca/migranti-ecco-la-lista-dei-paesi-sicuri-una-vittoria-per-giorgia-meloni.html/amp/
Cronaca

Migranti, ecco la lista Ue dei paesi sicuri: una vittoria per Giorgia Meloni

Importante decisione, da sempre auspicata dalla premier, da parte della Commissione europea che finalmente propone nero su bianco una lista di paesi di sicura provenienza per i migranti

L’idea di Paese di origine sicuro è importante per la trattazione delle domande di asilo e anche se ogni richiesta deve essere analizzata singolarmente, chi proviene da un Paese sicuro potrà essere sottoposto a una procedura accelerata, della durata massima di tre mesi, cosa che velocizzerà anche i rimpatri. Una proposta da mesi portata avanti dal nostro Presidente del Consiglio soprattutto dopo l’apertura dei due centri di rimpatrio in Albania.

Migranti, ecco la lista dei paesi sicuri: una vittoria per Giorgia Meloni – Cityrumors.it

Ora è ufficiale e potrebbe cambiare definitivamente le eventuali procedure di rimpatrio. La Commissione Europea infatti ha stilato la prima lista Ue dei Paesi di origine, comprensiva di sette Stati. Bangladesh, India, Egitto, Tunisia, Marocco, Colombia e Kosovo, nel quadro di un emendamento del regolamento sulla procedura di asilo già presente del Patto sulla migrazione in vigore dal 2026.

La lista dei paesi cosiddetti sicuri

Ci sono anche l’Egitto e il Bangladesh tra i sette Paesi d’origine designati dalla Commissione Ue come “sicuri” per il rimpatrio dei migranti, nell’elenco figurano anche la Colombia, la Tunisia, il Marocco, India e il Kosovo. Questa la cosiddetta lista dei paesi per i quali il rimpatrio sarà considerato più agevole da parte di quelle nazioni che hanno visto arrivare i migranti sulle proprie coste. Una procedura fortemente voluta dal nostro governo e finalmente diventata esecutiva dalla Commissione europea, con il preciso obiettivo di trattare più rapidamente le eventuali domande di asilo.

La lista dei paesi cosiddetti sicuri – Cityrumors.it

Nella proposta infatti, la “procedura accelerata” prevede che la richiesta di asilo vada esaminata entro un termine di tre mesi contro i sei mesi normalmente previsti. In altre parole, sarà più facile e rapido arrivare al decreto di rimpatrio di un migrante irregolare proveniente da quei Paesi. La Commissione ha inoltre spiegato come alla base della scelta dei sette Paesi ci sono vari criteri, a cominciare dal bassissimo tasso di richieste di asilo accettate, intorno o sotto il 5% del totale. Ha inoltre spiegato che la lista Ue sarà obbligatoria per tutti gli Stati membri, pur sussistendo a fianco delle liste nazionali che rimangono valide.

La soddisfazione del governo italiano

La proposta fatta oggi dalla Commissione europea è stata salutata con grande soddisfazione dal governo italiano, soprattutto sulla scorta delle polemiche e delle varie sentenze di tribunale, dopo l’apertura dei centri migranti in Albania e i primi rimpatri effettuati dal nostro paese. “La proposta costituisce anche un successo del governo italiano che ha sempre lavorato sia a livello bilaterale sia multilaterale per ottenere la revisione del regolamento” ha affermato infatti il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi che ha poi anche sottolineato la soddisfazione nel trovare “nella lista compaiono anche Egitto, Tunisia e Bangladesh, analogamente a quanto aveva previsto l’Italia, non senza polemiche e contrapposizioni politiche strumentali e puramente ideologiche”.

La soddisfazione del governo italiano – Cityrumors.it

Il governo Meloni ha spinto molto per cercare di dare un ordinamento molto preciso alla questione, per tentare di risolvere un annoso problema che affligge da anni il nostro paese. “Accolgo con grande soddisfazione la proposta di lista UE Paesi sicuri di origine presentata dalla Commissione europea e che ricomprende, tra gli altri, anche Bangladesh, Egitto e Tunisia” ha affermato infatti oggi la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. “È un’ulteriore conferma della bontà della direzione tracciata dal Governo italiano in questi anni e del sostegno di sempre più Nazioni europee. L’Italia ha svolto e sta svolgendo un ruolo decisivo per cambiare l’approccio europeo nei confronti del governo dei flussi migratori. Se oggi anche in Europa ci si pone come priorità la difesa dei confini esterni, vuol dire che siamo sulla buona strada”, ha concluso la premier.

La lista presentata a Bruxelles, una volta approvata dai co-legislatori (Parlamento europeo e Consiglio Ue), diventerà obbligatoria per tutti gli Stati membri. Questi ultimi potranno tuttavia continuare a mantenere e applicare i propri elenchi nazionali, integrandoli con altri Paesi d’origine “sicuri”.

Mauro Simoncelli

Romano di nascita, giornalista, scrittore, appassionato di sport e non solo. Mi piace informarmi e informare su tutto ciò che accade intorno a noi. Da sempre collaboro con giornali e tv e mi arricchisco attraverso il contatto quotidiano della radio. Oggi scelgo l’informazione quotidiana a tutto campo con passione e determinazione.

Recent Posts

Primavera a Ortisei: passeggiate, borghi e relax nel cuore della Val Gardena

La primavera a Ortisei, e in generale nella Val Gardena, ha un fascino particolare. Le…

1 settimana ago

Quando l’Italia trattenne il fiato: il caso di Tommaso Onofri e la libertà di Raimondi, la madre: “Noi condannati a vita”

Sono passati 20 anni dal caso del piccolo Tommy, una ferita ancora aperta che lacerò…

3 settimane ago

La madre svanita nel nulla e nessuna traccia, solo del sangue

Negli Stati Uniti cresce l’attenzione intorno a una vicenda che unisce mistero, paura e grande…

3 settimane ago

Abiti da cerimonia colorati: come abbinarli senza sbagliare

Partecipare a un evento speciale è un’occasione per celebrare non solo un legame o un…

3 settimane ago

Dal dolore alla scelta che cambiò un Paese: il lascito di Nicholas Green

L’eco di quanto accaduto al piccolo Nicholas ancora si sente forte e potente. Una tragedia…

3 settimane ago

Nola si stringe attorno a Domenico Caliendo, l’addio nel Duomo segnato da una inquietante lettera anonima

Funerali di Domenico Caliendo, spunta la lettera anonima prima delle celebrazione: il contenuto al vaglio…

3 settimane ago