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Cultura e Spettacolo

Un sacerdote in visita in una scuola: “Babbo Natale non esiste”, e scoppia la polemica

È un’autentica bufera quella che si è scatenata tra i genitori di una classe elementare dopo la visita di un prete che ha raccontato la cruda verità

Tra leggenda e realtà, resta uno dei misteri meglio conservati soprattutto tra genitori e figli. Quello su Babbo Natale resta infatti un racconto a metà tra una favola e un’ antica tradizione, ma che comunque lo fa  essere uno dei personaggi più amati da tutti i bambini per la sua proverbiale puntualità, a bordo della tipica slitta, nel recapitare loro i regali di Natale la notte tra il 24 e il 25 dicembre.

Un sacerdote in visita in una scuola: “Babbo Natale non esiste” e scoppia la polemica – Cityrumors.it

Favola o antica tradizione resta il fatto che la licenza che si è preso un sacerdote della chiesa anglicana durante una visita in una scuola elementare è stata talmente esagerata da far scoppiare una polemica infinita. Il prelato infatti, durante la visita, ha raccontato che Babbo Natale in realtà non esiste, facendo scoppiare in lacrime decine di bambini presenti in aula, per la rabbia dei genitori che assistevano all’udienza.

Un personaggio amato dai bambini

Fin da piccoli il Natale è visto come una grande festa, molto probabilmente il significato religioso verrà compreso fino in fondo più avanti, ma sicuramente resta un giorno dove sappiamo che le famiglie si riuniscono, che si mangia tutti insieme e che poi arriverà il grande momento di scartare tutti quei pacchetti posizionati da Babbo Natale sotto l’albero, proprio la notte tra il 24 e il 25 dicembre. Tra favola e antica tradizione, Babbo Natale resta un personaggio che ha sempre affascinato milioni di bambini, una storia raccontata dai genitori ai propri figli, generazione dopo generazione. Sarà poi il passare degli anni, e qualche amichetto più smaliziato, a rivelare la vera identità di quell’uomo con la barba bianca.

Un personaggio amato dai bambini – Cityrumors.,it

Certo è che, in una scuola elementare di Lee-on-Solent, nel sud dell’Inghilterra, nessuno si aspettava che un semplice incontro organizzato con un sacerdote della chiesa locale anglicana, proprio per il periodo natalizio, facesse scoppiare un putiferio tra i genitori per l’avventatezza del racconto fatto ai bambini presenti e sul modo più appropriato di affrontare certe verità con i più piccoli.

Babbo Natale non esiste

Quella che doveva essere una semplice lezione di religione sul significato della natività si è trasformata in uno psicodramma collettivo per decine di bambini, quando il reverendo Dr. Paul Chamberlain ha improvvisamente deciso di affrontare un argomento che non era stato concordato, quello dell’esistenza o meno di Babbo Natale. “Siete abbastanza grandi per conoscere la verità”, ha detto a un certo punto agli alunni presenti, “e la verità è che Babbo Natale non esiste. Se la notte del 24 dicembre lasciate sul davanzale della finestra dei biscotti per le renne, e la mattina dopo non li ritrovate, li hanno mangiati il vostro papà e la vostra mamma”.

Babbo Natale non esiste – Cityrumors,.it

I bambini presenti, compresi tra i 9 e i gli 11 anni, sono rimasti interdetti, anzi qualcuno è scoppiato direttamente in lacrime dopo una verità così cruda da digerire e il sacerdote si è immediatamente reso conto di aver commesso un clamoroso errore, tanto da indurre nei giorni seguenti, dopo una valanga di proteste da parte dei genitori che accusavano il sacerdote di aver rovinato la magia del Natale ai loro figli, la diocesi locale a chiedere scusa pubblicamente. : “Paul ha riconosciuto che si è trattato di un errore di giudizio e che non avrebbe dovuto farlo. Ha chiesto scusa senza riserve alla scuola, ai genitori e ai bambini, e il dirigente scolastico ha scritto immediatamente a tutti i genitori per spiegare l’accaduto. La scuola e la diocesi hanno lavorato insieme per affrontare il problema, e il dirigente scolastico ha ora inviato una seconda lettera ai genitori, includendo le scuse di Paul”. Le scuse sono state ovviamente accettate, ma resta l’amarezza dei genitori e la tristezza dei bambini per aver visto violare una delle storie più belle del Natale.

Mauro Simoncelli

Romano di nascita, giornalista, scrittore, appassionato di sport e non solo. Mi piace informarmi e informare su tutto ciò che accade intorno a noi. Da sempre collaboro con giornali e tv e mi arricchisco attraverso il contatto quotidiano della radio. Oggi scelgo l’informazione quotidiana a tutto campo con passione e determinazione.

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