Bonus+Famiglia+2024+da+5000+euro%3A+cosa+puoi+comprare+e+come+chiederlo
cityrumorsit
/economia/bonus-famiglia-2024-da-5000-euro-cosa-puoi-comprare-e-come-chiederlo.html/amp/
Economia

Bonus Famiglia 2024 da 5000 euro: cosa puoi comprare e come chiederlo

Nel 2024 sarà possibile ottenere un Bonus famiglia dal valore di fino a 5 mila euro per acquisti specifici: di che si tratta, i dettagli.

La Manovra 2024 ha confermato molti Bonus e ne ha cancellati alcuni. Le agevolazioni continueranno ad essere concesse ma alcune con delle modifiche da conoscere. L’elenco dei Bonus richiedibili nel 2024 è molto lungo grazie alle proroghe della Legge di Bilancio e a qualche new entry come l’Assegno di Inclusione, la decontribuzioni per le mamme lavoratrici e la Carta Cultura. Non sono state rinnovate poche misure come il Bonus idrico, il Bonus occhiali e il Bonus Case Green.

Chi può richiedere il Bonus famiglia 2024 da 5 mila euro (Cityrumors.it)

Le famiglie, i lavoratori e le imprese, dunque, possono ancora risparmiare o aumentare i guadagni accedendo ai benefici loro dedicati. Naturalmente ci sono condizioni da rispettare e dettagli da conoscere. La Manovra ha modificato degli aspetti di diversi Bonus limitandone la platea o abbassandone la convenienza. Un esempio è il Bonus mobili e grandi elettrodomestici.

Bonus famiglia 2024 per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici: come funziona

Il Bonus mobili è dedicato alle famiglie che hanno necessità di acquistare nuovi mobili e grandi elettrodomestici per arredare un immobile dopo una ristrutturazione. Consiste, a rigor di precisione, in una possibilità di detrazione IRPEF sugli acquisti in questione. Il tetto massimo di spesa nel 2023 era di 8 mila euro con detrazione al 50% di 4 mila euro. Nel 2024 la soglia scende a 5 mila euro con detrazione massima di 2.500 euro.

Arredare casa con il Bonus famiglia mobili e grandi elettrodomestici (Cityrumors.it)

Non è la prima volta che assistiamo ad un ribasso del Bonus. Nel 2022 il tetto massimo di spesa era di 10 mila euro e l’anno prima di 16 mila euro. Ora occorrerà accontentarsi di un risparmio di 2.500 euro per comprare il letto, il  tavolo, un divano, la lavatrice, il frigorifero a condizione che si effettuino interventi di recupero del patrimonio edilizio su singole unità residenziali o parti comuni di edifici residenziali.

I lavori terminati nel 2023 o nel 2024 daranno diritto al Bonus mobili. Ricordiamo che non è ammesso alla misura l’acquisto di porte, tende e tendaggi, pavimentazione e dei complementi di arredo. Vi rientra, invece, l’illuminazione e i grandi elettrodomestici dovranno essere di determinate classi energetiche. Parliamo di classe A o superiore per i forni, classe E per le lavatrici, lavastoviglie e lavasciugatrici e classe F per frigoriferi e congelatori.

Ogni pagamento dovrà essere effettuato con mezzo di pagamento tracciabile e le ricevute/fatture dovranno essere inserite nella documentazione da presentare per richiedere il Bonus nel 2024. Inoltre, il richiedente dovrà comunicare all’ENEA gli acquisti degli elettrodomestici effettuati dimostrando che i modelli sono idonei alla detrazione. La comunicazione dovrà avvenire entro 90 giorni dal termine dei lavori o del collaudo.

Valentina Trogu

Giornalista pubblicista, Web content writer, scrittrice e mediatrice familiare. Laureata in sociologia-analisi delle politiche sociali. Mi occupo della stesura di articoli toccando varie tematiche tra cui economia, salute, tecnologia, attualità. In questo modo posso coltivare la mia passione per la scrittura e cercare di rendere fruibili le informazioni ad un maggior numero di persone.

Recent Posts

Profumi equivalenti: come riconoscere un prodotto di qualità? La guida Profumi San Marino

I profumi equivalenti sono delle fragranze che si ispirano e avvicinano parecchio agli originali, ai…

7 giorni ago

Corona, è successo davvero! I Fans sconvolti: “Ci risiamo…”

Un nuovo colpo di scena legato a Fabrizio Corona e alle sue inchieste. La notizia…

1 settimana ago

Dal ciclo passivo tradizionale ai flussi digitali: l’evoluzione della gestione fornitori

La gestione dei fornitori rappresenta uno snodo critico per qualsiasi organizzazione. Per anni, il ciclo…

3 settimane ago

La nuova tendenza spopola tra le donne: ecco cosa si fa dopo un divorzio

Se fino a poco tempo fa la fine di un matrimonio era considerata una sconfitta,…

3 settimane ago

I migliori servizi per creare un fotolibro: guida alla scelta

L'avvento della fotografia digitale ha radicalmente trasformato il rapporto con la memoria visiva. Se da…

3 settimane ago

Per quale motivo sui treni non si indossa la cintura di sicurezza?

La tragedia ferroviaria in Spagna ha aperto il dibattito sulle norme di sicurezza all'interno dei…

3 settimane ago