Addio al bollo auto in queste particolari situazioni: le regole per l’esenzione, la tassa potrebbe non pesare più sulle tue tasche.
Una delle tasse che i cittadini possessori di un veicolo devono pagare, di anno in anno, è il bollo auto; al giorno d’oggi, sia per lavoro che per i vari impegni quotidiani (sia per faccende domestiche che per il tempo libero) avere un veicolo è fondamentale per tantissime persone e, spesso (a seconda della città in cui si vive) necessario. Senza dubbio, una delle spese collegate al possedere un mezzo di trasporto è quella della benzina, a cui va ad aggiungersi l’assicurazione e i vari costi di manutenzione: possedere un auto è quindi molto dispendioso e, per il fatto stesso di esserne proprietario, va pagata in primis una tassa.
Come si legge sul sito dell’Agenzia delle Entrate, è tenuto a pagare la tassa automobilistica “chi, alla scadenza utile per il pagamento, nel pubblico registro automobilistico (PRA) risulta proprietario del veicolo; utilizzatore, usufruttuario o acquirente con patto di riservato dominio, in caso di veicolo con contratto di leasing; usufrutto o acquisto con patto di riservato dominio; utilizzatore di un veicolo con contratto di noleggio a lungo termine senza conducente”.
Ci sono diversi casi, dunque, dove non si può non pagare la tassa automobilistica, a meno che non si goda dell’esenzione: ecco le regole da conoscere e che permettono ad alcuni proprietari di risparmiare completamente la cifra inizialmente prevista dal pagamento.
Ci sono alcuni casi in cui i proprietari di automobili possono tirare un sospiro di sollievo e non pagare il bollo. Ad esempio, un proprietario disabile (o il familiare di cui il disabile è a carico) gode dell’esenzione dalla tassa, così come determinate categorie di veicoli.
Nello specifico, possono esultare i possessori dei veicoli elettrici e ibridi; per incentivare l’utilizzo di auto considerate ecologicamente sostenibili, lo Stato ha scelto di “premiare” chi investe in queste auto con l’esenzione del bollo.
Per quanto riguarda le auto elettriche, l’esenzione può variare da regione a regione; in gran parte dei luoghi, sono esenti dal pagamento del bollo per i primi cinque anni dall’immatricolazione, mentre successivamente viene calcolato su una base imponibile ridotta. A seconda delle norme regionali, anche i veicoli ibridi possono beneficiare di esenzioni o riduzioni temporanee.
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