Si conosce poco ma quando arriva, pur essendo in una zona quasi innocua, è un problema fastidioso ma ci sono diversi rimedi per venirne a capo
Arriva all’improvviso, quasi non ce ne si accorge se non dopo qualche giorno quando comincia a dare fastidio sul serio. Quel tipo di problema che sembra di poco conto, ma col passare delle ore, dei momenti e dei giorni non fa che prendere il sopravvento. Una piccola ma insidiosa tortura.
Spesso dal nulla, ma solo perché non ci si fa caso, e dopo un po’ di giorni ecco che si manifesta un fastidio alla bocca, solo magari per averla aperta e ci si comincia a convivere. E non si può fare a meno di avvertire ogni fastidio che si possa immaginare anche solo parlare o mangiare o tutti quei movimenti inconsulti che si possono fare senza accorgersene.
Sembra un fastidio normale, innocuo, ma in realtà non lo è perché ha un nome e anche piuttosto preciso. Si chiama cheilite angolare, ed è una condizione che viene rappresentata fisicamente da tagli agli angoli della bocca che possono essere piccoli o anche di entità più grande.
Possono essere interessate le due estremità della bocca o anche uno solo. All’inizio sembrano delle semplici screpolature ma sono dei dei veri e propri ispessimenti della mucosa all’angolo delle labbra alla fine tendono a diventare eritematosi, fino a spaccarsi ed è lì che provoca fastidio solo con il movimento di apertura e chiusura della bocca.
Chieilite angolare è il termine medico, ma spesso è conosciuta col nome di “boccarola” e può variare aspetto da soggetto a soggetto, anche perché per la caratteristiche presenta, sembra quasi un herpes e tecnicamente quasi lo è.
Può durare diversi giorni, se non viene curata a dovere anche settimane, soprattutto se è posizionata su entrambi i lati. Non è contagiosa, solo parecchio insidiosa per chi ce l’ha anche perché se parecchio sviluppata può dare problemi anche solo per parlare e mangiare.
Naturalmente ci sono tanti farmaci che possono andare bene e curare la lesione che si manifesta all’estremità della bocca, come tante creme che abbiano una base di crotimazolo, il classico Canesten, oppure che abbiano come principio attivo il miconazolo, in casi del tutto particolari e se non va via, se indicazione del medico possono anche esserci delle creme antibiotiche.
Ma ci sono anche dei piccoli rimedi, semplici, conosciuti da tutti come i rimedi della nonna. Il più conosciuto è fare impacchi con la camomilla e il cotone idrofilo, imbevuto di camomilla e passato direttamente sopra la zona della Chieilite angolare, tanto sollievo lì per lì, con la possibilità che, se è in manifestazione leggera, che possa passare in pochi giorni.
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