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Cultura e Spettacolo

Mare Fuori, uno dei protagonisti finisce in sala operatoria: nessuno avevo capito cosa fosse, come sta oggi

Uno degli attori di Mare Fuori è stato costretto ad un intervento chirurgico: cosa è successo e come sta adesso la star della fiction Rai.

Nelle ultime ore è emersa una problematica di salute per uno dei protagonisti della fortunata fiction Rai Mare Fuori, attualmente in onda e prossima alla chiusura stagionale. La notizia dei problemi di salute del giovane attore ha messo in allarme i fan della serie, ma chiariamo sin da subito che non c’è alcun motivo per cui preoccuparsi.

Uno dei protagonisti della fiction Rai Mare Fuori è stato costretto all’intervento chirurgico – Ansa Foto – cityrumors.it

L’attore di cui stiamo parlando è Francesco Panarella, interprete di “Cucciolo”, attore a cui è stato dato ampio spazio nella quarta stagione della serie. Il ragazzo ha scoperto di avere la malattia di Kienbock dopo un anno e mezzo di controlli infruttuosi da svariati medici incapaci di individuare l’origine del suo dolore intenso al polso.

A lungo gli era stato detto che soffriva di una semplice tendinite, ma il dolore era troppo forte e i tentativi di curarla non avevano alcun effetto. Alla fine l’attore ha trovato il medico in grado di comprendere il suo problema e di operarlo per risolvere una volta per tutte quel fastidioso problema al polso.

Cos’è la malattia di Kienbock e come sta oggi Francesco Panarella

In pratica la malattia di Kienbock, che prende il nome dal medico che per primo ne descrisse i sintomi, è considerata oggi una malattia idiopatica, ovvero senza causa conosciuta. Si manifesta attraverso un forte dolore al polso e più precisamente nell’area dell’osso semilunare. Ad essere colpiti sono principalmente soggetti giovani di età compresa tra i 20 e i 35 anni e il rischio principale è quello di una necrosi dell’osso e dunque della perdita di funzionalità del polso.

Dopo un anno e mezzo di controlli e vari consulti medici, Francesco Panarella ha scoperto di avere la sindrome di Kienbock – Ansa Foto – cityrumors.it

Trattandosi di una patologia rara, è anche difficile da diagnosticare e spesso confusa con una semplice tendinite. Per poterla diagnosticare è necessaria un’approfondita analisi anamnestica del paziente, a cui segue una serie di accertamenti: ecografia, radiografia in diverse proiezioni, TC e scintigrafia ossea.

Per fortuna oggi è curabile completamente con un intervento mirato alla mano, se ovviamente viene diagnosticata in tempo. Per fortuna Francesco Panarella non si è fermato ai primi accertamenti e ha continuato a cercare una causa per il dolore provato, un atteggiamento che gli ha consentito di scoprire il problema e di risolverlo una volta per tutte.

A rivelare quanto accaduto è stato lo stesso attore in un’intervista concessa a Vanity Fair: “Sono andato avanti così per un anno e mezzo, ho visto tantissimi medici e sembrava che nessuno capisse cosa fosse, fino a quando qualcuno non è riuscito a vederci chiaro”. Successivamente ha ammesso di sentirsi fortunato per come si è risolta la faccenda: “Fortunatamente sono riuscito a trovare il chirurgo giusto in grado di tranquillizzarmi”.

Fabio Scapellato

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