Vino+o+birra%2C+quale+fa+male+di+pi%C3%B9%3F+Ecco+i+risultati+dell%26%238217%3Bultimo+studio
cityrumorsit
/lifestyle/vino-o-birra-quale-fa-male-di-piu-ecco-i-risultati-dellultimo-studio.html/amp/
Lifestyle

Vino o birra, quale fa male di più? Ecco i risultati dell’ultimo studio

L’eterno dilemma tra due delle bevande più amate dagli italiani, messe a confronto da una recente ricerca che ha analizzato come bere birra e vino influenzano comunque il nostro stato di salute

“Buon fuoco e buon vino, scaldano il mio camino” oppure “chi beve birra campa cento anni”. Sono soltanto due tra i detti più conosciuti che abitualmente ci ripetiamo nel momento che da soli o in compagnia stiamo per stappare una bella bottiglia di vino o per aprirne una di birra. Un antico dilemma che va avanti da secoli e che ha soltanto un vincitore, quello del bere con moderazione e senza esagerare.

Birra o vino, quale fa male di più? Cityrumors.it

Nel tempo diverse ricerche hanno dimostrato che bere birra porta a livelli elevati di grasso viscerale, ossia quello dannoso, associato a un aumentato rischio di malattie cardiovascolari, sindrome metabolica e altre complicazioni per la salute come alcuni tipi di cancro. Al contrario, bere vino non mostra tale associazione, anzi può anche essere protettivo, ma tutto dipende dal tipo di vino consumato e soprattutto dalla quantità, perchè le sbronze legate al vino possono risultare molto più devastanti. 

Vino o birra? Ai posteri l’ardua sentenza

L’ultimo studio arriva dagli Strati Uniti, da parte di alcuni ricercatori della Tulane School of Medicine e presentato al Liver Meeting, organizzato dall’American Association for the Study of Liver Diseases e ha provato a dare una risposta all’eterna domanda che si sono sempre fatti i bevitori sia accaniti che occasionali. Ma la birra fa meno male del vino? La risposta ha lasciato spiazzati. Vino o birra? O anche birra e vino insieme, un mix apparentemente tollerabile anche perchè la cultura popolare indica che è sempre meglio salire di gradazione, piuttosto che scendere.

Ai posteri l’ardua sentenza – Cityrumors – 20241115

Dunque sarebbe meglio bere prima birra e poi vino o altri alcolici, se si vuole evitare di sentirsi male a causa dei postumi della sbornia. Alla fine il risultato è comunque lo stesso, quello di fare del male a se stessi. L’abuso di alcol a prescindere è la causa principale di cirrosi, una delle piaghe della civiltà moderna, con tutte le conseguenze che può comportare per se stessi e per chi ci sta accanto. Ma anche l’uso quotidiano nei pasti ad esempio può comunque avere un effetto negli anni e presentare il conto nel corso della vita.

Un risultato a sorpresa

Lo studio dell’università americana ha ribaltato una credenza popolare e secondo i risultati sarebbe la birra a portare i guai peggiori all’organismo dell’uomo, anche se in maniera indiretta. Infatti i bevitori di birra subiscono un cambiamento nel modo di mangiare e nelle abitudini quotidiane, tendono ad avere una dieta di qualità inferiore, sono meno attivi e hanno maggiori probabilità di fumare sigarette rispetto alle persone che bevono vino o liquori.

Un risultato a sorpresa -. Cityrunmors.it

Ad esempio, soprattutto negli Stati Uniti, la birra viene spesso scelta in contesti in cui i cibi disponibili tendono a essere poveri di fibre e ricchi di carboidrati e carni lavorate. Mentre il vino, in particolare il vino rosso, viene spesso abbinato a pasti completi di carne, verdure e latticini. Ma anche le scelte alimentari possono influenzare il tipo di bevanda che si andrà a consumare, infatti è noto che cibi fritti e molto salati provochino molta sete e quindi la tendenza a sanarla bevendo birra. Ovvio che il risultato finale di bere molto alcol sia lo stesso, sia che si scelga di abusare della birra che del vino, bere si, ma sempre con moderazione.

Mauro Simoncelli

Romano di nascita, giornalista, scrittore, appassionato di sport e non solo. Mi piace informarmi e informare su tutto ciò che accade intorno a noi. Da sempre collaboro con giornali e tv e mi arricchisco attraverso il contatto quotidiano della radio. Oggi scelgo l’informazione quotidiana a tutto campo con passione e determinazione.

Recent Posts

Cognomi destinati a scomparire: ecco i 13 più insoliti rimasti in Italia, il tuo è tra questi?

Questo articolo esplora l'estinzione di 13 cognomi italiani, causata da bassi tassi di natalità e…

4 ore ago

Chi usa il bicarbonato per pulire i mobili della cucina sa bene che bisogna fare così

Scopri come il bicarbonato di sodio può trasformare la pulizia della tua cucina in un'esperienza…

1 giorno ago

Cosa si nasconde, per la psicologia, dietro la paura di staccarsi dai propri genitori

Questo articolo esplora la paura del distacco dai genitori, un conflitto tra il bisogno di…

2 giorni ago

Abbia inizio il decluttering: liberati di questi oggetti e ti sentirai subito meglio

Questo articolo offre consigli pratici su come affrontare il decluttering emotivo, un processo di pulizia…

3 giorni ago

Data cleansing e normalizzazione degli indirizzi: cosa c’è da sapere

L’adozione dei big data negli archivi aziendali è sempre più comune, risultando un fenomeno con…

1 mese ago

Quanto spendono gli italiani per arredare casa nel 2026? Analisi dei nuovi trend di consumo

Gli italiani sono sempre più proiettati ad arredare casa secondo le proprie esigenze e preferenze.…

1 mese ago