Donzelli si sofferma anche sull’incontro tra Sangiuliano e il premier Meloni: “È stato ripetuto che non c’è una questione di interesse pubblico perché non sono stati spesi soldi pubblici. Lo ha confermato anche Sangiuliano. Noi ci occupiamo degli italiani, poi ovviamente ogni giorno c’è una richiesta di dimissione da parte delle opposizioni, ma qui stiamo parlando semplicemente di una questione di gossip“.
“Sono tante le persone che non hanno incarichi ufficiali, ma frequentano i ministeri – conclude Donzelli – non sempre chi entra è un dipendente, ma si tratta di persone di fiducia che possono dare una mano. È una cosa normale. In questo caso non ci sono problemi di sicurezza nazionale. Poi se dire l’orario di un coffee break durante una riunione del G7 significa rivelare un segreto di Stato, allora posso dire che c’è malafede“.
Video e intervista a cura della nostra inviata Luigia Luciani
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