A Cityrumors.it parla il famoso opinionista americano che spiega chi è il vice della candidata alla Casa Bianca: “Uomo semplice e carismatico”
“Un progressista, non ci sono dubbi, ma anche un grande conservatore. Impossibile? No, è Tim Walz…“. La presentazione del candidato scelto da Kamala Harris per correre insieme alla Casa Bianca è di Alan Friedman che a Cityrumors.it spiega pregi, difetti e virtù dell’uomo di cui si sta parlando tanto in questi giorni in tutto il mondo.
Un uomo, il candidato alla vice-presidenza degli Stati Uniti, che non è molto chiacchierato anzi, l’esatto contrario e, nonostante abbia combinato qualche guaio, come succede a ogni politico americano, è allo stato attuale l’uomo nuovo della corsa democratica alla Casa Bianca insieme a Kamala Harris.
“In tutte le scelte che ci potevano stare direi che è ottima“, la premessa del famoso giornalista e opinionista americano che da tanti anni fa avanti e indietro tra gli States e l’Italia. E proprio in questi giorni non fa che spiegare a tanti chi è soprattutto cosa rappresenta Tim Walz nel pubblico americano e soprattutto perché è stato scelto dalla candidata donna alla presidenza degli Stati Uniti. “E’ un uomo buono, uno di quelli che si è fatto da solo e che ha il grandissimo rispetto da parte della popolazione americana“, sostiene Friedman.
Da come parla, si nota che il giornalista statunitense, nutra una certa stima nei confronti del Governatore del Minnesota, ma “non potrebbe essere altrimenti”, anche perché “è davvero l’uomo nuovo e per i democratici è anche l’uomo giusto al momento giusto e nel periodo giusto, se non altro perché è uno che agli occhi della gente americana, e non solo quella del Minnesota, è di quelli che si è fatto e formato da solo, soprattutto dal punto di vista politico”.
Alan Friedman, molto conosciuto in Italia anche per le sue tante e diverse opinioni che esterna ed esprime nella televisione del Belpaese, fece scalpore anni fa quando, prima di far sedere Giuseppe Conte, fece lo stesso gesto di Berlusconi nei confronti di Travaglio, ovvero pulendo la sedia. Una cosa che provocò parecchia polemica, ma è un giornalista molto rispettato e che conosce bene l’evoluzione politica americana.
“Sono rimasto sorpreso della scelta di Kamala Harris, ma fino a un certo punto – ha spiegato Friedman a Cityrumors.it -, anzi la ritengo una decisione ottima, anche perché Walz potrebbe dare una mano a convincere i tanti indecisi”.
“Walz è un professore, uno della classe operaia, uno di quelli che non ha frequentato le scuole di un certo livello, ma quelle pubbliche e la gente lo sa e gli riconosce tanto. E’ una persona schietta, semplice che di sé ha un’immagine buona e che, a mio parere. è stato scelto per prendere voti da chi è indeciso e anche dai colletti bianchi che non amano Trump e potrebbero fidarsi di lui. Ecco perché è stato scelto”, la spiegazione di Alan Friedman
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