%26%238220%3BSchlein+di+punta%2C+ma+occhio+a%26%238230%3B%26%238221%3B%2C+La+Russa+modello+Oronzo+Can%C3%A0
cityrumorsit
/politica/schlein-di-punta-ma-occhio-a-la-russa-modello-oronzo-cana.html/amp/
Politica

“Schlein di punta, ma occhio a…”, La Russa modello Oronzo Canà

Il presidente del Senato diventa allenatore della nazionale politici che affronta quella dei cantanti e le sue scelte fanno già discutere

Il pallone mette sempre tutti d’accordo. Perfino in politica. Provare per credere e la dimostrazione arriva dal Presidente del Senato Ignazio La Russa che, per un giorno, diventa allenatore della nazionale dei politici e le sue scelte fanno già discutere.

Il presidente del Senato La Russa diventa allenatore e si ispira a Oronzo Canà (Ansa Foto 15072024) – Cityrumors.it

Tanti italiano sognano di poter diventare allenatori e poter scegliere il portiere, i difensori, centrocampisti e attaccanti, figuriamoci se a farlo è un politico, e non uno qualsiasi, bensì la seconda carica più alta dello Stato che tra un po’ di serietà e ironia, si mette i galloni da Ct e comincia a fare le scelte che tanto avrebbe voluto fare. Non in nazionale, s’intende, ma nella squadra dei politici. E le sue decisioni sono quanto mai bizzarre e inaspettate.

Già perché lui stesso, che non ha mai nascosto di amare l’Inter, sogna di poter essere un mix tra Inzaghi e Mourinho, ma candidamente ammette d’ispirarsi a Oronzo Canà, tanto che, scherzando ammette: “Il modulo? Ma ovvio, è il 5-5-5 e naturalmente la Bi zona, prorpio come l’allenatore nel pallone“. Pensare che a dirlo è proprio il presidente del Senato mentre si trova sul Gran Sasso e non vede l’ora di scendere in campo per testare la sua squadra e le sue abilità.

Insieme a lui Pier Ferdinando Casini, altro storico conduttore e giocatore della nazionale politici che affronterà quella più collaudata dei cantanti per una sfida da effettuare con il cuore e per il Bambino Gesù. Lui ci scherza sopra su lui stesso e su Casini: “Siamo gli unici due “sopravvissuti” alla famosa partita del cuore del 96, quella dell’abbraccio tra Fini e D’Alema. Noi due e Gasparri“, dice col sorriso di chi sa che sono passati quasi trent’anni da quel giorno.

La Russa come Canà: “Conte e Renzi insieme”

I sogni son desideri, si diceva e si raccontava nelle favole. E chissà se a Ignazio La Russa in versione Oronzo Canà non riesca di trasformarli in realtà, come se avesse una sorta di bacchetta magica. Nella politica è quasi impossibile, ma nel calcio, spesso, quello che sembra impossibile può diventare possibile. “Nel ’96 Fini e D’Alema si abbracciarono, spero che succeda anche tra Conte e Renzi, perché no? Non sarebbe male…“, dice speranzoso Ignazio La Russa.

Sulla formazione poche cosa da dire e soprattutto da obiettare. Ha le sue scelte e le decisioni da prendere, anche se garantisce che lo farà insieme a Casini. “Se ho deciso la formazione, quella vera? Non ancora. Io non ci sto a fare l’allenatore per finta, magari vado bene e potrei andare a fare il ct della nazionale..”, scherza il presidente del Senato.

Matteo Renzi che attacca Giuseppe Conte (Ansa Foto 15072024) -citryumors.it

Convocazioni ancora non fatte, ma scelte a di poco discutibili, soprattutto in ambito politico, non tanto pallonaro. E la formazione che ha in mente La Russa fa già discutere, come succede a qualsiasi allenatore. “Renzi lo mettiamo a centrocampo a distribuire il gioco, un po’ a destra un po’ a sinistra. Conte? Entra dopo, dalla panchina, anche perché lui prima di scendere in campo ci pensa bene, ma quanto entra sa qual è il momento giusto…ma poi“.

Ed è qui che il presidente del Senato stupisce: “Beh, non sarebbe male che i due si abbraccino come fecero D’Alema e Fini nel ’96, ma questo si vedrà. Schlein? Naturalmente in attacco, e con lei ad affiancarla come seconda punta un’altra ragazza, Grazia Di Maggio, la più giovane deputata di Fratelli d’Italia. In porta ci metterei Giorgetti, lo vede a parare gli attacchi al bilancio…”.

Daniele Magliocchetti

Lo so, è un sogno un po' bizzarro, ma da piccolo sognavo di fare l'inviato di guerra, mi perdevo nei racconti di Ettore Mo, meraviglioso inviato del CorSera, su questa scia sono diventato un giornalista, meglio dire cronista (esistono solo le notizie), scrivendo e raccontando sport (principalmente), ma anche cronaca e politica per Ultime Notizie, Ansa, Repubblica e Messaggero, cartaceo e on line, contestualmente facevo (e faccio) anche radio passando per Radio Incontro, Radio Globo, Radio Sei, Radio Incontro Olympia ora solo Radio Olympia. Da sempre curioso del mondo e di chi ne fa parte.

Recent Posts

Profumi equivalenti: come riconoscere un prodotto di qualità? La guida Profumi San Marino

I profumi equivalenti sono delle fragranze che si ispirano e avvicinano parecchio agli originali, ai…

6 giorni ago

Corona, è successo davvero! I Fans sconvolti: “Ci risiamo…”

Un nuovo colpo di scena legato a Fabrizio Corona e alle sue inchieste. La notizia…

1 settimana ago

Dal ciclo passivo tradizionale ai flussi digitali: l’evoluzione della gestione fornitori

La gestione dei fornitori rappresenta uno snodo critico per qualsiasi organizzazione. Per anni, il ciclo…

3 settimane ago

La nuova tendenza spopola tra le donne: ecco cosa si fa dopo un divorzio

Se fino a poco tempo fa la fine di un matrimonio era considerata una sconfitta,…

3 settimane ago

I migliori servizi per creare un fotolibro: guida alla scelta

L'avvento della fotografia digitale ha radicalmente trasformato il rapporto con la memoria visiva. Se da…

3 settimane ago

Per quale motivo sui treni non si indossa la cintura di sicurezza?

La tragedia ferroviaria in Spagna ha aperto il dibattito sulle norme di sicurezza all'interno dei…

3 settimane ago