La notizia della morte di Pippo Baudo ha lasciato un vuoto incolmabile nel mondo della televisione italiana. Ed ora ci sono i primi dubbi sull’eredità
La televisione italiana ha perso forse l’ultimo dei maestri. Pippo Baudo, Corrado, Mike Bongiorno e Raimondo Vianello erano considerati i veri punti di riferimento del piccolo schermo e la morte del presentatore siciliano ha chiuso una pagina di storia. Una scomparsa che ha lasciato un vuoto incolmabile in tutti noi e la domanda che si stanno facendo in molti è una sola: chi raccoglierà la sua eredità?
C’è da dire che questa è una domanda che si sta ponendo ormai da diverso tempo. Baudo negli ultimi anni, anche per i problemi di salute, aveva deciso di lasciare la televisione ai cosiddetti “figli“. Ovvero tutti coloro che sono cresciuti con Pippo o stati scoperti proprio dal presentatore siciliano. Siamo certi che difficilmente ci sarà un nuovo Pippo Baudo con tredici Sanremo e tanto altro perché la televisione è cambiata. Ma c’è chi può prendere la sua eredità.
Molto difficile in questo momento dire chi prenderà l’eredità di Pippo Baudo. Negli oltre 50 anni di carriera il presentatore siciliano ha avuto la fortuna di scoprire diversi colleghi. Ora, però, la televisione è cambiata e sembra complicato individuare una figura che possa prendere in tutto e per tutto la sua eredità.
Di certo ci sono presentatori che si avvicinano a Baudo. Si è parlato tanto di Amadeus come principale candidato a prendere l’eredità di Pippo visto anche i diversi Sanremo che ha condotto. Ma negli ultimi anni il nome principale accostato al presentatore siciliano è quello di Carlo Conti. Il toscano è molto simile al maestro della televisione italiana e ha davanti diversi anni di carriera per poterlo avvicinare.
Naturalmente dietro gente come Bonolis, Gerry Scotti e Carlo Conti, con quest’ultimo che a differenza degli altri ha un rapporto molto stretto con la Rai, stanno crescendo giovani presentatori pronti a prendere l’eredità di Baudo come Cattelan e De Martino. Un nuovo Pippo non ci sarà, ma siamo certi che in molti sono pronti ad avvicinarsi al siciliano e che sperano di ripercorrere in parte una carriera ricca di successi e non solo.
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